Art. 58 — Visita preventiva. Modifica della dichiarazione
PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 26 SETTEMBRE 2024, N. 141
Testo vigente dal 4 ottobre 2024, tuttora in vigore · versione 50 su Normattiva
PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 26 SETTEMBRE 2024, N. 141
Testo vigente dal 4 ottobre 2024, tuttora in vigore · versione 50 su Normattiva
Spiegazione
Spiegazione generata
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3 versioni dal 1973
Corte di cassazione
Dalle Rassegne dell’Ufficio del Massimario e dalle pronunce segnalate.
COMMERCIO - INTERNO - INDIRIZZO DEGLI SCAMBI - SANZIONI AMMINISTRATIVE Tutela del "made in Italy" - Sanzione ex art. 4, comma 49-bis, l. n. 350 del 2003 - Induzione in errore del consumatore dalla presentazione delle merci in dogana - Responsabilità dell'importatore - Condizioni - Fattispecie.
In tema tutela del c.d. "made in Italy", l'illecito amministrativo previsto dall'art. 4, comma 49- bis, l. n. 350 del 2003, finalizzato a tutelare il consumatore sull'origine italiana del prodotto da acquistare, presuppone la colpa dell'importatore e si configura quando la dichiarazione inveritiera induce l'acquirente in errore; tale elemento soggettivo deve ritenersi escluso se, prima dell'immissione in commercio sul territorio italiano, anche mediante un'appendice informativa, l'importatore ha posto in essere tutte le cautele normalmente esigibili per garantire la conoscenza della provenienza estera dei prodotti. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che ha annullato la sanzione amministrativa comminata avendo l'importatore provato di avere richiesto al fornitore espressamente di apporre l'etichetta "Made in China" sui prodotti bloccati in dogana, non verificati né al momento della spedizione, né al momento dello sdoganamento, potendo egli ancora fornire esatte informazioni mediante la prevista appendice informativa, prima della fase di commercializzazione sul territorio italiano).
Riguarda ancheart. 4 legge 350/2003art. 16 legge 135/2009art. 3 legge 689/1981
Precedenti: 655276-01, 664979-01
Massime dell’Ufficio del Massimario della Corte di cassazione, pubblicate nelle Rassegne sul sito della Corte. Sono atti ufficiali dello Stato, esclusi dal diritto d’autore dall’art. 5 della legge 633/1941. Raccolta: giurisprudenza-db — Synthos Logic (CC BY 4.0).
Corte di cassazione
Dalle Rassegne dell’Ufficio del Massimario. Qui ci sono le sentenze; i principi di diritto per esteso stanno fra le massime.
In tema tutela del c.d. "made in Italy", l'illecito amministrativo previsto dall'art. 4, comma 49- bis, l. n. 350 del 2003, finalizzato a tutelare il consumatore sull'origine italiana del prodotto da acquistare, presuppone la colpa dell'importatore e si configura quando la dichiarazione inveritiera induce l'acquirente in errore; tale elemento soggettivo deve ritenersi escluso se, prima dell'immissione in commercio sul territorio italiano, anche mediante un'appendice informativa, l'importatore ha posto in essere tutte le cautele normalmente esigibili per garantire la conoscenza della provenienza estera dei prodotti. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata che ha annullato la sanzione amministrativa comminata avendo l'importatore provato di avere richiesto al fornitore espressamente di apporre l'etichetta "Made in China" sui prodotti bloccati in dogana, non verificati né al momento della spedizione, né al momento dello sdoganamento, potendo egli ancora fornire esatte informazioni mediante la prevista appendice informativa, prima della fase di commercializzazione sul territorio italiano).
Rv. 676249-01
Collegamenti
Art. 41 — Sorveglianza sanitaria
… competente correlata ai rischi lavorativi. La sorveglianza sanitaria comprende: a) visita medica preventiva, anche in fase preassuntiva, intesa a constatare l'assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore e' destinato al fine di valutare la sua idoneita'…
Art. 445-bis — Accertamento tecnico preventivo obbligatorio
… cui circondario risiede l'attore, istanza di accertamento tecnico per la verifica preventiva delle condizioni sanitarie legittimanti la pretesa fatta valere. Il giudice procede a norma dell'articolo 696 - bis, in quanto compatibile nonche' secondo le previsioni…
Art. 251
… certificato-denuncia all'istituto assicuratore, entro dieci giorni dalla data della prima visita medica, con le modalita' previste dall'art. 238, quando la malattia possa, a suo giudizio, determinare inabilita' che importi l'astensione assoluta dal lavoro per …
Art. 2545-terdecies — Insolvenza
… attivita' commerciale sono soggette anche a liquidazione giudiziale. 303 311 316 La dichiarazione di fallimento preclude la liquidazione coatta amministrativa e il provvedimento di liquidazione coatta amministrativa preclude la dichiarazione di fallimento. --------------- …
Art. 72 — Occultazione di corrispettivo
… differenza tra l'imposta dovuta e quella gia' applicata in base al corrispettivo dichiarato, detratto, tuttavia, l'importo della sanzione eventualmente irrogata ai sensi dell'articolo 71. (62) (63) 92 ------------ AGGIORNAMENTO (62) Il D.Lgs. 24 settembre 2015, …
Art. 1971 — Visita di leva a domicilio
I portatori di handicap gravi, che risultino dichiarati tali dalla competente unita' sanitaria locale, hanno diritto, a richiesta, di essere sottoposti a visita medica di leva a domicilio.…
urn:nir:stato:decreto.del.presidente.della.repubblica:1973-01-23;43~art58 · fonte su Normattiva