Art. 19 — Autorizzazione
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La CONSOB, sentita la Banca d'Italia, autorizza l'esercizio dei servizi di investimento da parte delle SIM quando ricorrono le seguenti condizioni:
- a)sia adottata la forma di societa' per azioni;
- b)la denominazione sociale comprenda le parole "societa' di intermediazione mobiliare";
- c)la sede legale e la direzione generale della societa' siano situate nel territorio della Repubblica;
- d)il capitale versato sia di ammontare non inferiore a quello determinato in via generale dalla Banca d'Italia;
- e)venga presentato, unitamente all'atto costitutivo e allo statuto, un programma concernente l'attivita' iniziale nonche' una relazione sulla struttura organizzativa;
- f)i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo abbiano i requisiti di professionalita', indipendenza ed onorabilita' indicati nell'articolo 13;
- g)i titolari di partecipazioni abbiano i requisiti di onorabilita' stabiliti dall'articolo 14;
- h)la struttura del gruppo di cui e' parte la societa' non sia tale da pregiudicare l'effettivo esercizio della vigilanza sulla societa' stessa e siano fornite almeno le informazione richieste ai sensi dell'articolo 15, comma 5. L'autorizzazione e' negata quando dalla verifica delle condizioni indicate nel comma 1 non risulta garantita la sana e prudente gestione. La CONSOB, sentita la Banca d'Italia, disciplina la procedura di autorizzazione e le ipotesi di decadenza dalla stessa quando la SIM non abbia iniziato o abbia interrotto lo svolgimento dei servizi autorizzati. La Banca d'Italia autorizza l'esercizio dei servizi d'investimento da parte delle banche autorizzate in Italia, nonche' l'esercizio dei servizi indicati nell'articolo 18, comma 3, da parte di intermediari finanziari iscritti nell'elenco previsto dall'articolo 107 del T.U. bancario.
Testo vigente dal 29 febbraio 2004 al 1 novembre 2007 · versione 9 su Normattiva