[1]Per esercizio di imprese si intende l'esercizio per professione abituale, ancorche' non esclusiva, delle attivita' commerciali o agricole di cui agli articoli 2135 e 2195 del codice civile, anche se non organizzate in forma di impresa, nonche' l'esercizio di attivita', organizzate in forma d'impresa, dirette alla prestazione di servizi che non rientrano nell'articolo 2195 del codice civile. 89 Si considerano in ogni caso effettuate nell'esercizio di imprese:
1)le cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatte dalle societa' in nome collettivo e in accomandita semplice, dalle societa' per azioni e in accomandita per azioni, dalle societa' a responsabilita' limitata, dalle societa' cooperative, di mutua assicurazione e di armamento, dalle societa' estere di cui all'art. 2507 del codice civile e dalle societa' di fatto;
2)le cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatte da altri enti pubblici e privati, compresi i consorzi, le associazioni o altre organizzazioni senza personalita' giuridica e le societa' semplici, che abbiano per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attivita' commerciali o agricole. Si considerano effettuate in ogni caso nell'esercizio di imprese, a norma del precedente comma, anche le cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatte dalle societa' e dagli enti ivi indicati ai propri soci, associati o partecipanti. Per gli enti indicati al n. 2) del secondo comma, che non abbiano per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attivita' commerciali o agricole, si considerano effettuate nell'esercizio di imprese soltanto le cessioni di beni e le prestazioni di servizi fatte nell'esercizio di attivita' commerciali o agricole. Si considerano fatte nell'esercizio di attivita' commerciali anche le cessioni di beni e le prestazioni di servizi ai soci, associati o partecipanti verso pagamento di corrispettivi specifici, o di contributi supplementari determinati in funzione delle maggiori o diverse prestazioni alle quali danno diritto. PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 4 DICEMBRE 1997, N. 460. 417092211213224230243
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
D.P.R. 23 dicembre 1974, n. 687
5
Il D.P.R. 23 dicembre 1974, n. 687 ha disposto (con l'art. 3, comma 1) che le presenti modifiche hanno effetto dal 1 gennaio 1975.
D.P.R. 29 gennaio 1979, n. 24
23
Il D.P.R. 29 gennaio 1979, n. 24 ha disposto (con l'art. 3, comma 4) che "Le integrazioni e correzioni apportate agli articoli 4, 6, 25, ultimo comma, 37, 53 e 58, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, nonche' al n. 6) della parte terza della tabella A e al n. 6) della tabella B allegate al decreto stesso, si applicano dal 1 gennaio 1973. Resta tuttavia ferma, per i soggetti indicati nel quarto comma dell'art. 4, la non imponibilita': 1) delle operazioni effettuate senza distinta organizzazione fino al 31 dicembre 1974; 2) delle cessioni e prestazioni fatte ai propri soci, associati o partecipanti, verso pagamento di corrispettivi specifici o di contributi supplementari, fino al 31 marzo 1979; 3) delle operazioni relative alle attivita' indicate alle lettere d) e g) del quinto comma dell'art. 4 effettuate fino al 31 marzo 1979. I mutui per l'acquisto di abitazioni e i prestiti concessi da enti o casse di previdenza ai propri iscritti si intendono compresi nella esenzione gia' prevista dall'art. 10, n. 18), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633".
Testo vigente dal 13 dicembre 2025 al 1 gennaio 2027 · versione 276 su Normattiva
Spiegazione
Che cosa dice, in parole semplici
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.
Agli effetti delle disposizioni di questo articolo sono considerate in ogni caso commerciali, ancorche' esercitate da enti pubblici, le seguenti attivita': a) cessioni di beni nuovi prodotti per la vendita; b) erogazione di acqua e servizi di fognatura e depurazione, gas, energia elettrica e vapore; c) gestione di fiere ed esposizioni a carattere commerciale; d) gestione di spacci aziendali, gestione di mense e somministrazione di pasti; e) trasporto e deposito di merci;
f)trasporto di persone; g) organizzazione di viaggi e soggiorni turistici; prestazioni alberghiere o di alloggio; h) servizi portuali e aeroportuali; i) pubblicita' commerciale; l) telecomunicazioni e radiodiffusioni circolari. Non sono invece considerate attivita' commerciali: le operazioni effettuate dallo Stato, dalle regioni, dalle province, dai comuni e dagli altri enti di diritto pubblico nell'ambito di attivita' di pubblica autorita'; le operazioni relative all'oro e alle valute estere, compresi i depositi anche in conto corrente, effettuate dalla Banca d'Italia; la gestione, da parte delle amministrazioni militari o dei corpi di polizia, di mense e spacci riservati al proprio personale ed a quello dei Ministeri da cui dipendono, ammesso ad usufruirne per particolari motivi inerenti al servizio; la prestazione alle imprese consorziate o socie, da parte di consorzi o cooperative, di garanzie mutualistiche e di servizi concernenti il controllo qualitativo dei prodotti, compresa l'applicazione di marchi di qualita'; le cessioni di beni e prestazioni di servizi poste in essere dalla Presidenza della Repubblica, dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei deputati e dalla Corte costituzionale, nel perseguimento delle proprie finalita' istituzionali; le prestazioni sanitarie soggette al pagamento di quote di partecipazione alla spesa sanitaria erogate dalle unita' sanitarie locali e dalle aziende ospedaliere del Servizio sanitario nazionale. Non sono considerate, inoltre, attivita' commerciali, anche in deroga al secondo comma:
a)il possesso e la gestione di unita' immobiliari classificate o classificabili nella categoria catastale A e le loro pertinenze, ad esclusione delle unita' classificate o classificabili nella categoria catastale A10, di unita' da diporto, di aeromobili da turismo o di qualsiasi altro mezzo di trasporto ad uso privato, di complessi sportivi o ricreativi, compresi quelli destinati all'ormeggio, al ricovero e al servizio di unita' da diporto, da parte di societa' o enti, qualora la partecipazione ad essi consenta, gratuitamente o verso un corrispettivo inferiore al valore normale, il godimento, personale, o familiare dei beni e degli impianti stessi, ovvero quando tale godimento sia conseguito indirettamente dai soci o partecipanti, alle suddette condizioni, anche attraverso la partecipazione ad associazioni, enti o altre organizzazioni;
b)il possesso, non strumentale ne' accessorio ad altre attivita' esercitate, di partecipazioni o quote sociali, di obbligazioni o titoli similari, costituenti immobilizzazioni, al fine di percepire dividendi, interessi o altri frutti, senza strutture dirette ad esercitare attivita' finanziaria, ovvero attivita' di indirizzo, di coordinamento o altri interventi nella gestione delle societa' partecipate.41408992211213224230243252 COMMA ABROGATO DAL D.L. 21 OTTOBRE 2021, N. 146, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 17 DICEMBRE 2021, N. 215, COME MODIFICATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2021, N. 234, A SUA VOLTA MODIFICATA DAL D.L. 30 DICEMBRE 2023, N. 215, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 23 FEBBRAIO 2024, N. 18. 211230243 COMMA ABROGATO DAL D.L. 21 OTTOBRE 2021, N. 146, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 17 DICEMBRE 2021, N. 215, COME MODIFICATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2021, N. 234, A SUA VOLTA MODIFICATA DAL D.L. 30 DICEMBRE 2023, N. 215, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 23 FEBBRAIO 2024, N. 18. 211230243 COMMA ABROGATO DAL D.L. 21 OTTOBRE 2021, N. 146, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 17 DICEMBRE 2021, N. 215, COME MODIFICATO DALLA L. 30 DICEMBRE 2021, N. 234, A SUA VOLTA MODIFICATA DAL D.L. 30 DICEMBRE 2023, N. 215, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 23 FEBBRAIO 2024, N. 18. 211230243 Le disposizioni sulla perdita della qualifica di ente non commerciale di cui all'articolo 111-bis del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, si applicano anche ai fini dell'imposta sul valore aggiunto. 92
D.P.R. 31 marzo 1979, n. 94
25
Il D.P.R. 31 marzo 1979, n. 94 ha disposto (con l'art. 10, comma 1) che la presente modifica ha effetto dal 1 aprile 1979. Il D.P.R. 29 gennaio 1979, n. 24, come modificato dal D.P.R. 31 marzo 1979, n. 94, ha disposto (con l'art. 3, comma 4) che "Le integrazioni e correzioni apportate agli articoli 2, n. 5), 4, 6, 25, ultimo comma, 37, 53 e 58 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, nonche' al n. 6) della parte terza della tabella A e al n. 6) della tabella B allegate al decreto stesso, si applicano dal 1 gennaio 1973. Resta tuttavia ferma, per i soggetti indicati nel quarto comma dell'art. 4, la non imponibilita': 1) delle operazioni effettuate senza distinta organizzazione fino al 31 dicembre 1974; 2) delle cessioni e prestazioni fatte ai soci, associati o partecipanti, verso pagamento di corrispettivi specifici o di contributi supplementari, fino al 31 marzo 1979; 3) delle operazioni relative alle attivita' indicate alle lettere d) e g) del quinto comma dell'art. 4 effettuate fino al 31 marzo 1979. I mutui per l'acquisto di abitazioni concessi da enti o casse di previdenza ai propri iscritti si intendone compresi nella esenzione gia' prevista per le prestazioni previdenziali e assistenziali dall'art. 10, n. 18), del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633".
L. 22 dicembre 1980, n. 889
31
La L. 22 dicembre 1980, n. 889 ha disposto (con l'art. 15, comma 1) che la presente modifica ha effetto dal 1 gennaio 1981.
39
Il D.L. 1 ottobre 1982, n. 697, convertito con modificazioni dalla L. 29 novembre 1982, n. 887, ha disposto (con l'art. 5-bis, comma 2) che la presente modifica ha effetto dal 1 gennaio 1973.
D.P.R. 28 dicembre 1982, n. 954
41
Il D.P.R. 28 dicembre 1982, n. 954 ha disposto (con l'art. 9, comma 1) che le presenti modifiche hanno effetto dal 1 gennaio 1973.
40
Il D.L. 30 dicembre 1982, n. 953, convertito con modificazioni dalla L. 28 febbraio 1983, n. 53, ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che la presente modifica ha effetto dal 1 gennaio 1973.
L. 24 dicembre 1993, n. 537
70
La L. 24 dicembre 1993, n. 537 ha disposto (con l'art. 17, comma 1) che la presente modifica si applica dal 1 gennaio 1994.
D.Lgs. 2 settembre 1997, n. 313
89
con decorrenza dal 1 gennaio 1998
Il D.Lgs. 2 settembre 1997, n. 313 ha disposto (con l'art. 11, comma 8) che le presenti modifiche si applicano a decorrere dal 1 gennaio 1998.
D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460
92
Il D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 ha disposto (con l'art. 30, comma 1) che "Le disposizioni del presente decreto entrano in vigore il 1 gennaio 1998 e, relativamente alle imposte sui redditi, si applicano a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso alla data del 31 dicembre 1997".
211
Il D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2021, n. 215, ha disposto (con l'art. 5, comma 15-sexies) che le presenti modifiche rilevano ai soli fini dell'imposta sul valore aggiunto.
L. 30 dicembre 2021, n. 234
213
con decorrenza dal 1 gennaio 2024
La L. 30 dicembre 2021, n. 234, nel modificare l'art. 5, comma 15-quater del D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2021, n. 215, ha conseguentemente disposto (con l'art. 1, comma 683) che le modifiche dei commi 4 e 5 del presente articolo, disposte dall'art. 5, comma 15-quater, lettera a) del suindicato D.L., si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2024.
D.L. 10 maggio 2023, n. 51, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 87
224
con decorrenza dal 1 luglio 2024
Il D.L. 10 maggio 2023, n. 51, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 87, nel modificare l'art. 1, comma 683 della L. 30 dicembre 2021, n. 234, che a sua volta modifica l'art. 5, comma 15-quater, lettera a) del D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2021, n. 215, ha conseguentemente disposto (con l'art. 4, comma 2-bis, lettere a) e b)) che le modifiche dei commi 4 e 5 del presente articolo, disposte dall'art. 5, comma 15-quater, lettera a) del suindicato D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, si applicano a decorrere dal 1° luglio 2024.
230
con decorrenza dal 1 gennaio 2025
Il D.L. 30 dicembre 2023, n. 215, convertito con modificazioni dalla L. 23 febbraio 2024, n. 18, nel modificare l'art. 1, comma 683 della L. 30 dicembre 2021, n. 234, che a sua volta modifica l'art. 5, comma 15-quater, lettera a) del D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2021, n. 215, ha conseguentemente disposto (con l'art. 3, comma 12 sexies) che le modifiche dei commi 4 e 5 del presente articolo, disposte dall'art. 5, comma 15-quater, lettera a) del suindicato D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2025 e che l'abrogazione dei commi 6, 7 e 8 decorre dal 1° gennaio 2025.
D.L. 27 dicembre 2024, n. 202
243
con decorrenza dal 1 gennaio 2026
Il D.L. 27 dicembre 2024, n. 202, nel modificare l'art. 1, comma 683 della L. 30 dicembre 2021, n. 234, che a sua volta modifica l'art. 5, comma 15-quater, lettera a) del D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2021, n. 215, ha conseguentemente disposto (con l'art. 3, comma 10) che le modifiche dei commi 4 e 5 del presente articolo, disposte dall'art. 5, comma 15-quater, lettera a) del suindicato D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2026 e che l'abrogazione dei commi 6, 7 e 8 decorre dal 1° gennaio 2026.
D.Lgs. 4 dicembre 2025, n. 186
252
con decorrenza dal 1 gennaio 2036
Il D.Lgs. 4 dicembre 2025, n. 186, nel modificare l'art. 1, comma 683 della L. 30 dicembre 2021, n. 234, che a sua volta modifica l'art. 5, comma 15-quater, lettera a) del D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2021, n. 215, ha conseguentemente disposto (con l'art. 6, comma 1) che le modifiche dei commi 4 e 5 del presente articolo, disposte dall'art. 5, comma 15-quater, lettera a) del suindicato D.L. 21 ottobre 2021, n. 146, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2036 e che l'abrogazione dei commi 6, 7 e 8 decorre dal 1° gennaio 2036.