Art. 6
ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267 30
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
Corte costituzionale
30La Corte costituzionale con sentenza 23 - 31 ottobre 2000, n. 450 (in G.U. 1a s.s. 8/11/2000, n. 46) ha dichiarato "la illegittimita' costituzionale dell'art. 6, quarto alinea, del d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570 (Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali), nella parte in cui stabilisce che chi ha ascendenti o discendenti ovvero parenti o affini fino al secondo grado che rivestano la qualita' di appaltatore di lavori o di servizi comunali non puo' essere nominato sindaco, anziche' stabilire che chi si trova in detta situazione non puo' ricoprire la carica di sindaco".
Testo vigente dal 9 novembre 2000, tuttora in vigore · versione 30 su Normattiva