Art. 6
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[1]Il territorio del Regno e' suddiviso nei seguenti Compartimenti venatori che hanno per capoluogo quello della Provincia rispettivamente indicata per prima:
- 1)Torino, Asti, Cuneo, Aosta, Vercelli, Alessandria, Novara;
- 2)Milano, Como, Varese, Pavia, Cremona, Mantova;
- 3)Verona, Sondrio, Bergamo, Brescia, Vicenza, Treviso;
- 4)Trento, Bolzano, Belluno;
- 5)Venezia, Padova, Rovigo, Ferrara, Ravenna;
- 6)Trieste, Gorizia, Udine, Pola, Fiume, Zara;
- 7)Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza;
- 8)Ancona, Macerata, Pesaro, Ascoli Piceno, Chieti, Pescara, Teramo, Forli';
- 9)Bari, Foggia, Brindisi, Lecce, Taranto, Matera;
- 10)Genova, Imperia, Savona, La Spezia;
- 11)Firenze, Arezzo, Siena, Perugia, Terni;
- 12)Pisa, Lucca, Pistoia, Livorno, Grosseto, Apuania;
- 13)Roma, Littoria, Frosinone, Rieti, Viterbo;
- 14)Aquila, Benevento, Avellino, Potenza, Campobasso;
- 15)Napoli, Salerno, Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria;
- 16)Palermo, Siracusa, Messina, Catania, Trapani, Caltanissetta, Agrigento, Enna, Ragusa;
- 17)Cagliari, Nuoro, Sassari.
[2]Il Ministro per l'agricoltura e per le foreste, sentiti la Federazione italiana della caccia e il Comitato centrale puo', con suo decreto da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale, modificare la circoscrizione dei Compartimenti venatori, secondo le speciali esigenze tecniche di protezione e di incremento della fauna di ciascun Compartimento.
Testo vigente dal 25 luglio 1939 al 9 maggio 2025 · versione 0 su Normattiva