Art. 263
Personale addetto ai servizi di vigilanza
Il personale dei servizi di vigilanza da assegnare ai compiti ispettivi e' individuato tra il personale militare e civile dell'Amministrazione della difesa in possesso dei requisiti indicati al comma 2 e nominato secondo le procedure di cui all'articolo 262, comma 2, lettere b) e c). Il personale di cui al comma 1 deve essere in possesso dei seguenti requisiti minimi:
- a)diploma di secondo grado;
- b)ufficiale, sottufficiale di grado non inferiore a maresciallo o equipollente o personale civile della terza area ovvero dell'area seconda con profilo tecnico, di fascia retributiva non inferiore a “B3”, in relazione alle esigenze organiche e funzionali di ogni Forza armata e degli organismi di vertice dell'area tecnico-operativa e delle aree tecnico-amministrativa e tecnico-industriale dell'Amministrazione della difesa;
- c)possibilita' di assicurare una adeguata permanenza nell'incarico, fatte comunque salve le preminenti esigenze della Forza armata, anche successivamente intervenute;
- d)non essere soggetto a obblighi di comando, imbarco o simili per i 2 anni successivi alla nomina;
- e)non essere stato designato dalle competenti direzioni generali del Ministero della difesa per l'effettuazione di verifiche, omologazioni e collaudi di impianti tecnologici;
- f)aver superato lo specifico percorso formativo necessario per l'impiego nel settore, definito dal Segretario generale della difesa, d'intesa con ((la Direzione nazionale degli armamenti,)) lo Stato maggiore della difesa ((, gli Stati maggiori)) di Forza armata e Comando generale dell'Arma dei carabinieri. Per il personale dell'Arma dei carabinieri e del Corpo delle capitanerie di porto si prescinde, ai fini dell'impiego nei servizi di vigilanza, dalla previa frequenza del citato percorso formativo;
- g)non aver riportato condanne penali o sanzioni disciplinari di stato;
- h)non essere sottoposto a procedimento penale;
- i)non trovarsi in stato di carcerazione preventiva, di sospensione dall'impiego o di aspettativa per qualunque motivo;
Testo vigente dal 24 luglio 2024, tuttora in vigore · versione 17 su Normattiva