Art. 253
[1]La costruzione delle case, di cui all'articolo 252, e' fatta di preferenza sulle aree gia' occupate dallo Stato per sede di ricoveri provvisori e poi trasferite ai comuni.
[2]Dette aeree, comprese quelle nella citta' di Messina gia' tenute in gestione dalla cessata Unione edilizia nazionale, si intendono retrocesse gratuitamente allo Stato senza alcuna formalita' quando siano state utilizzate od occorra utilizzarle per le costruzioni stesse.
[3]Qualora le aree siano state dai comuni temporaneamente concesse a terzi, gli eventuali oneri dipendenti dalla revoca della concessione faranno carico allo Stato.
[4]Le disposizioni di cui ai precedenti commi non si applicano alle aree comprese nell'antico centro del Comune di Reggio Calabria.
Testo vigente dal 5 agosto 1938, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva