Art. 385

[1]Alla riscossione dei canoni di affitto si provvede con ritenuta sugli stipendi e qualora, per una qualsiasi ragione, la ritenuta non fosse possibile o sufficiente, l'Istituto procedera' a carico dei debitori ai sensi dell'art. 65 (commi 5°, 6° e 7°).

[2]In caso poi di mancato pagamento dei canoni di affitto da parte dei conduttori di negozi di proprieta' dell'Istituto, questo e' autorizzato ad avvalersi, per la riscossione, della procedura prevista dallo art. 32.

Testo vigente dal 5 agosto 1938, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva

Spiegazione

Che cosa dice, in parole semplici

Spiegazione generata

Un modello riformula il testo della norma. Si avvia solo se lo chiedi.

Di questo articolo abbiamo una versione sola

Normattiva pubblica le versioni storiche solo per alcune raccolte, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.

urn:nir:stato:regio.decreto:1938-04-28;1165~art385 · fonte su Normattiva