Art. 1 (Convenzione sulla divisione del debito pubblico della ex provincia di Dalmazia)
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[1]Convenzione sulla divisione del debito pubblico della ex provincia di Dalmazia nonche' sulla sistemazione e ripartizione dei fondi provinciali «Migliorie agrarie» e «Prestito comunale».
[2]In esecuzione delle disposizioni del Capitolo III della Convenzione sugli Accordi generali di S. Margherita, stipulata a Roma il 23 ottobre 1922 fra il Regno d'Italia e il Regno S. C. S., il Regno d'Italia ha designato a propri delegati nella Commissione per la sistemazione degli interessi patrimoniali della Provincia, dei Distretti, dei Comuni e degli altri Enti morali locali di diritto pubblico della ex Provincia di Dalmazia i signori: comm. Eligio Smirich, comm. dott. Giovanni Lubin e consigliere Giovanni Jercovich ed il Governo del Regno S. C. S. ha designato i signori: dott. Stefano Metlicic, dott. Milorad Medini, e dott. Giuseppe Cortellazzo-Jablanovic.
[3]In nesso con l'art. 21 punto 3 della Convenzione sopra indicata nonche' con le norme in essa contenute relativamente alla sistemazione e ripartizione del patrimonio dell'ex Provincia di Dalmazia, la Commissione ha concordato quanto segue:
[4]Art. 1.
[5]In data 31 agosto 1921 i debiti pubblici dell'ex Provincia di Dalmazia in «obbligazioni parziali» importavano complessivamente nominali corone austro-ungariche 4.090.000 e precisamente:
[6]Nominali corone austro-ungar. I Prestito del fondo Migliorie agrarie 316.800 II Prestito del fondo Migliorie agrarie 350.600 III Prestito del fondo Migliorie agrarie 555.200 IV Prestito del fondo Migliorie agrarie 1.429.400 ---------- Totale dei prestiti «Migliorie agrarie» 2.652.000 ---------- I Prestito comunale 500.200 II Prestito comunale 937.800 ---------- Totale dei prestiti «Prestito comunale» 1.438.800 ----------
[7]A cio' conviene aggiungere il debito per obbligazioni estratte e non pagate dei prestiti del «Fondo per migliorie agrarie» nell'importo di corone austro-ungariche 82.000 nonche' il debito per obbligazioni estratte e non pagate dei prestiti del Fondo «Prestito comunale» nell'importo di corone austro-ungariche 56.600, di modo che il complessivo servizio di capitale per gli indicati debiti pubblici dalmati importa:
[8]Corone austro-ungar. Per conto «Migliorie agrarie» 2.734.000 Per conto «Prestito comunale» 1.494.600 ---------- Complessivamente 4.228.600 ----------
[9]Di tale debito pubblico assume, ai sensi dell'art. 21 punto 3 della Convenzione sugli Accordi generali, il Governo del Regno d'Italia il 16,59 per cento vale a dire nominali corone austro-ungariche 701.524,74.
[10]Risultando dal censimento, effettuato in seguito ad invito del 6 aprile 1922 del Regio Commissario civile di Zara, che in possesso di persone residenti sul territorio del Regno d'Italia si trova in ogni caso un numero maggiore di obbligazioni dei prestiti sopraindicati che non sia la quota, che giusta la chiave suddetta cade a carico del Regno d'Italia, il Governo del Regno S. C. S. paghera' al Governo d'Italia tale differenza, prestando per ogni corona nominale austro-ungarica 253 centesimi di dinaro, insieme agli interessi del 4 per cento all'anno, dal 1° luglio 1921 fino al giorno del pagamento.
Testo in vigore dal 14 agosto 1940 al 9 maggio 2025
