[1]Articolo VI

[2]Eventuali casi controversi risultanti dall'applicazione o dall'interpretazione del regolamento contenute nel presente Accordo saranno esaminati, con ogni possibile benevolenza, dal Ministero delle Finanze, Direzione Generale per la Finanza Straordinaria, della Repubblica italiana. Qualora V. E. mi comunichi che il Governo argentino concorda su quanto forma oggetto della presente Nota, la medesima e quella di risposta dell'E. V. costituiranno un accordo tra i due Governi, che entrera', in vigore alla data in cui i Governi stessi se ne saranno reciprocamente comunicata l'avvenuta approvazione, secondo le norme vigenti nei due Stati. Voglia gradire, Signor Ambasciatore, l'espressione della mia piu' alta considerazione.

[3]SEGNI

[4]A S. E. DALMIRO VIDELA BALAGUER Ambasciatore di Argentina - ROMA

[5]EMBAJADA DE LA REPUBBLICA ARGENTINA

[6]Parte di provvedimento in formato grafico

Testo vigente dal 11 gennaio 1963

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urn:nir:stato:legge:1962-12-03;1766~artvi · fonte del testo