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L'importo indicato nell'articolo 1 e' destinato:
- 1)per lire 250 miliardi al completamento degli impianti di meccanizzazione della rete del movimento delle corrispondenze e dei pacchi;
- 2)per lire 100 miliardi al completamento dell'automazione dei servizi amministrativo-contabili, nonche' al potenziamento dei servizi di bancoposta;
- 3)per lire 260 miliardi al completamento e alla integrazione della rete telex e trasmissione dati;
- 4)per lire 40 miliardi al rinnovamento e potenziamento dei centri radio gestiti dall'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni;
- 5)per lire 350 miliardi al completamento degli edifici destinati a sede degli impianti di meccanizzazione della rete del movimento delle corrispondenze e dei pacchi, nonche' alla costruzione di edifici per i servizi operativi e del movimento postale;
- 6)per lire 350 miliardi alla costruzione ed all'acquisto di edifici destinati agli uffici di settore e di quartiere nelle grandi citta', come previsto nei piani regolatori postali;
- 7)per lire 450 miliardi alla costruzione ed all'acquisto di immobili da destinare ad alloggi di servizio da assegnare in locazione semplice ai dipendenti dell'Amministrazione delle poste e delle telecomunicazioni;
- 8)per lire 750 miliardi alla costruzione ed all'acquisto di edifici da adibire a sede di uffici locali non ubicati in capoluogo di provincia, sulla base delle proposte dei comitati tecnico-amministrativi, previsti dall'articolo 14 della legge 12 marzo 1968, n. 325;
- 9)per lire 150 miliardi all'acquisto dei mezzi operativi occorrenti per il potenziamento dei trasporti postali urbani ed interurbani su strada in gestione diretta, nonche' delle relative infrastrutture;
- 10)per lire 50 miliardi al potenziamento e allo sviluppo dell'attivita' scientifica.
Testo in vigore dal 22 febbraio 1982 al 29 dicembre 1983
