Art. 9
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[1]Leggi 25 gennaio 1885, numeri 2888 e 2889, art. 3; legge 15 giugno 1893, numero 279, articolo 12 (testo unico, approvato con regio decreto 22 aprile 1888, n. 5378, art. 1).
[2]Hanno diritto al collocamento a riposo per anzianita' di servizio:
- a)gli ufficiali generali ed ammiragli, e gli ufficiali superiori dopo trent'anni di servizio;
- b)gli ufficiali inferiori dopo venticinque anni di servizio;
- c)i militari di truppa dopo anni venti di servizio.
[3]Per far valere un tale diritto devono inoltre essere raggiunti i limiti seguenti d'eta':
[4]per i generali d'esercito, ammiragli, tenenti generali, vice-ammiragli e gradi corrispondenti, sessant'anni;
[5]per i maggiori generali, contr'ammiragli e gradi corrispondenti, cinquantacinque anni;
[6]per gli ufficiali superiori, cinquantadue anni;
[7]per gli ufficiali inferiori, quarantacinque anni;
[8]per i militari di truppa, quarantadue anni.
[9]Quest'ultima disposizione non e' per altro applicabile ai militari di truppa i quali al 15 giugno 1893 avevano conseguito ii diritto al collocamento a riposo.
[10]((Gli ufficiali superiori potranno pero', anche prima di aver raggiunti i 52 anni di eta' ed i 30 anni di servizio, far valere il diritto di cui sopra, purche' abbiano raggiunto gli estremi di eta' e di servizio all'uopo richiesti per grado di capitano.)) ((In questo caso la pensione sara' loro liquidata colle stesse norme e competenze dovute pel grado di capitano, computando, a tutti gli effetti, il periodo di servizio passato nei gradi superiori)).
Testo vigente dal 4 agosto 1907 al 15 luglio 1909 · versione 7 su Normattiva