Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 28 dicembre 1900 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →
[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei Deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]Il Governo del Re e' autorizzato a far pagare le spese ordinarie e straordinarie del Ministero delle Poste e dei Telegrafi per l'esercizio finanziario dal 1° luglio 1900 al 30 giugno 1901, in conformita' dello stato di previsione annesso alla presente legge.
[7]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[8]Data a Roma, addi' 23 dicembre 1900.
[9]VITTORIO EMANUELE.
[10]CHIMIRRI.
[11]Visto, Il Guardasigilli: GIANTURCO.
Testo in vigore dal 28 dicembre 1900 al 16 dicembre 2009
