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[1]VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
[2]RE D'ITALIA
[3]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[4]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[5]Articolo unico.
[6]Sono approvate le nuove e maggiori assegnazioni di L. 1,579,000 sui capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero delle poste e dei telegrafi per l'esercizio finanziario 1909-910 indicati nella tabella annessa alla presente legge.
[7]Sono pure approvate le variazioni alla denominazione dei capitoli 83, 108, 114, 120, 123, 125, 126 e 128, come dalla tabella suddetta.
[8]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[9]Data a Roma, addi' 12 giugno 1910.
[10]VITTORIO EMANUELE.
[11]Tedesco.
[12]Visto, Il guardasigilli: Fani.
Testo in vigore dal 20 giugno 1910 al 16 dicembre 2009
