Art. 2 (Approvazione)
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[1]E' autorizzata inoltre una maggiore assegnazione di L. 235,000 sullo stanziamento approvato con la legge del 24 marzo 1907, n. 111, per la sistemazione di edifici postali a Napoli (stazione) e a Milano, la quale maggiore assegnazione verra' pure inscritta nello stato di previsione della spesa del suddetto Ministero, per L. 70,000 nell'esercizio 1909-910, per L. 60,000 nell'esercizio 1911-912 e per L. 105,000 nell'esercizio 1912-913. 1
[2]E' data facolta' al Ministero delle poste e dei telegrafi di acquistare dall'Amministrazione delle ferrovie dello Stato, mediante convenzione da approvarsi con decreto Ministeriale registrato alla Corte dei conti, l'area occorrente per la costruzione dell'edificio postale nella stazione di Napoli, al prezzo valutato di L. 70,000, da prelevarsi dalla maggiore assegnazione di L. 235,000 di cui sopra.
Gli interventi su questo articolo(1)
Non fanno parte del testo della norma: dicono quale atto l’ha modificata e che cosa ha disposto. Quale versione sia nata da quale intervento il testo non lo dice, e non lo deduciamo.
Regio Decreto 24 dicembre 1922, n. 1746
1Il Regio Decreto 24 dicembre 1922, n. 1746 ha disposto (con l'art. 1, comma 1) che "La gestione dei fondi inscritti nel bilancio di previsione della spesa del Ministero delle poste o dei telegrafi in dipendenza della legge 16 luglio 1914, n. 745; 1° aprile 1915 n. 395; 24 marzo 1907, n. 111, tabella A; 15 maggio 1910, n. 244, art. 2, e del decreto Luogotenenziale 8 giugno 1919, n. 1109; per la costrizione, l'ampliamento, l'adattamento e l'acquisto di edifici postali e telegrafici, a cominciare dal 1° gennaio 1923 passera' al Ministero dei lavori pubblici".
Testo in vigore dal 28 gennaio 1923 al 16 dicembre 2009
