Art. 299 — Notificazioni ai militari che devono comparire come testimoni, periti, interpreti o custodi di cose sequestrate
[1]Le notificazioni ai militari in servizio alle armi, che devono comparire, come testimoni, periti, interpreti o custodi di cose sequestrate, davanti ai tribunali militari, sono eseguite con semplice avviso per iscritto o telegrafico, diretto dall'Autorita' procedente al comando da cui il militare dipende. Il comando stesso trasmette senza indugio all'Autorita' procedente l'attestato della fatta intimazione.
[2]Se ricorrono particolari ragioni di urgenza, i militari in servizio alle armi possono essere citati con avviso verbale, anche telefonico, diretto ai rispettivi superiori, che hanno l'obbligo di curare l'immediata intimazione.
[3]Se i militari sono in congedo o altrimenti lontani dalla sede del corpo, l'avviso puo' essere notificato a cura dell'arma dei carabinieri Reali del luogo, che invia subito la sua relazione all'Autorita' procedente.
Testo vigente dal 6 maggio 1941, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva