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[1]((Il Magistrato alle acque, a mezzo di uno speciale ufficio idrografico al cui ordinamento e personale stabile sara' provveduto con le norme stabilite dal regolamento, provvede alla raccolta ed al coordinamento delle osservazioni idrografiche e metereologiche concernenti i fiumi e loro bacini montani del compartimento, e l'estuario veneto.
[2]Secondo le norme da stabilirsi nel regolamento sara' nominata una Commissione scientifico-tecnica per dar parere sulle questioni di massima relative a tale servizio che le saranno sottoposte dal presidente del Magistrato)).
[3]Al Magistrato alle acque sono pure affidati: lo studio sistematico permanente di tutti i corsi di acqua e loro bacini e della laguna; la preparazione, anche di propria iniziativa, dei progetti per opere idrauliche, di loro sistemazione, di difesa o di perfezionamento nel territorio ad esso sottoposto, per le relative proposte al Ministero dei lavori pubblici.
Testo in vigore dal 18 agosto 1911 al 18 marzo 1924
