Articolo abrogato dal d.lgs. 26 marzo 2010, n. 59, come modificato dal d.lgs. 6 agosto 2012 n.147.
Abrogato dal 14 settembre 2012
Articolo abrogato dal d.lgs. 26 marzo 2010, n. 59, come modificato dal d.lgs. 6 agosto 2012 n.147.
Abrogato dal 14 settembre 2012
Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.
Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.
2 versioni dal 1971
Confronto con la versione in vigore dal 31 gennaio 1971 al 14 settembre 2012. 99 parole tolte, 20 parole aggiunte.
tolto: I regolamenti comunali di cui all'articolo 1 sono redatti previo parere obbligatorio ma non vincolante di una commissione comunale presieduta dal sindaco o da un suo delegato, e' composta da 3 rappresentanti della categoria artigianale, da 3 rappresentanti nominati dalle organizzazioni sindacali piu' rappresentative, dall'autorita' sanitaria, dal comandante della polizia municipale, e da un rappresentante della commissione provinciale per l'artigianato o da un suo delegato artigiano della categoria residente nel comune interessato. I regolamenti stabiliscono anche l'obbligo dell'esposizione delle tariffe. La disciplina per la determinazione degli orari sara' determinata dalle autorita' comunali, sentite le proposte delle organizzazioni di categoria.aggiunto: ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 26 MARZO 2010, N. 59, COME MODIFICATO DAL D.LGS. 6 AGOSTO 2012 N.147
barrato = toltoevidenziato = aggiuntoI richiami alle note non contano come cambiamenti.
Per questa versione le note ufficiali non indicano quale atto ha disposto la modifica, e noi non lo indoviniamo.
RatioAI può raccontare questa modifica in parole semplici, usando solo il confronto e le note qui sopra.
urn:nir:stato:legge:1963-02-14;161~art2bis · fonte del testo