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[1]Le cose di che all'art. 5, siano mobili o immobili, qualora deteriorino o presentino pericolo di deterioramento e il proprietario non provveda ai necessari restauri in un termine assegnatogli dal Ministero dell'istruzione pubblica, potranno essere espropriate.
[2]Il diritto di tale espropriazione spettera' oltre che allo Stato, alle Provincie ed ai Comuni, anche agli enti che abbiano personalita' giuridica e si propongano la conservazione di tutte le cose in Italia, ai fini della cultura e del godimento pubblico.
Testo in vigore dal 28 giugno 1909 al 22 dicembre 2008
