[1]Accordo culturale fra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica Francese
[2]IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE consapevoli della comunita' dei principi sui quali si fonda la vita intellettuale dei loro due Paesi e desiderando rendere ancora piu' strette le relazioni letterarie, artistiche, scientifiche e accademiche che da tanti secoli esistono fra i loro due popoli, animati dal desiderio di proseguire in tale campo l'opera di riavvicinamento fra l'Italia e la Francia gia' in sviluppo sul piano economico nel quadro della Unione doganale, hanno deliberato di concludere allo scopo un Accordo, e a tal fine hanno designato quali loro Plenipotenziari: il Presidente della Repubblica italiana: l'Onorevole CARLO SFORZA, Ministro degli Affari Esteri il Presidente della Repubblica Francese: il Signor ROBERT SCHUMAN, Ministro degli Affari Esteri.
[3]Articolo 1
[4]Il Governo italiano e il Governo Francese accorderanno reciprocamente ogni facilitazione alla creazione e al funzionamento di quattro Istituti di Alta Cultura, che avranno il compito di diffondere la mutua conoscenza delle civilta' dei due Paesi e di sviluppare le relazioni nel campo delle lettere, delle scienze e delle arti. I quattro Istituti saranno: per l'Italia l'Istituto italiano di Parigi, un Istituto da creare a Strasburgo, un Istituto da creare a Marsiglia, un Istituto da creare a Lione, per la Francia l'Istituto Francese di Firenze, l'Istituto Francese di Napoli, il Centro Culturale Francese di Roma, un Istituto da creare a Milano.
Testo vigente dal 13 settembre 1952
