[1]Accordo culturale fra l'Italia e l'Argentina (Buenos Aires, 12 aprile 1961)
[2]ACCORDO CULTURALE FRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA ED IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ARGENTINA
[3]Il Presidente della Repubblica italiana e il Presidente della Repubblica Argentina consci della stretta amicizia che lega, i loro due popoli e della comunita' di tradizioni su cui si basa la vita culturale di essi, animati dal desiderio di rendere ancora piu' intense e feconde le relazioni letterarie, artistiche, scientifiche e tecniche gia' esistenti fra i due Paesi, hanno deciso di concludere a tale scopo un Accordo ed hanno nominato come loro Plenipotenziari:
[4]Il Presidente della Repubblica italiana S. E. l'On. Mario MARTINELLI, Ministro del commercio con l'estero
[5]Il Presidente della Repubblica Argentina S. E. il dott. Diogenes TABOADA, Ministro degli affari esteri e del culto i quali dopo aver scambiato i loro pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma hanno convenuto su quanto segue:
[6]Articolo 1
[7]Ciascuna delle Alte Parti contraenti accordera' ogni facilitazione alla creazione, al funzionamento o allo sviluppo nel proprio territorio di istituzioni culturali dell'altra Parte, autorizzate dai rispettivi Governi, e la cui attivita' sia diretta all'attuazione dei fini generali del presente Accordo per mezzo di corsi regolari di insegnamento, conferenze, concerti, manifestazioni di arte, servizi di biblioteca, filmoteca, e permettera' che persone fisiche o giuridiche le sovvengano con mezzi finanziari o di altra natura. Il termine "istituzioni culturali" comprende le scuole, le biblioteche, gli istituti ed i centri di cultura, nonche' gli altri enti destinati in genere ai fini del presente Accordo.
Testo vigente dal 30 marzo 1963
