[1]Trattato di amicizia fra l'Italia e l'Iran

[2]Il Presidente della Repubblica italiana e Sua Maesta' Imperiale lo Chahinchah dell'Iran, animati da un uguale desiderio di stringere sempre piu' vincoli di tradizionale amicizia fra i due Paesi, hanno deciso di concludere un Trattato di Amicizia ed hanno designato a tale scopo quali loro Plenipotenziari:

[3]Il Presidente della Repubblica italiana: Sua Eccellenza il Signor Alberto Rossi LONGHI, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario; Sua Maesta' Imperiale lo Chahinchah dell'Iran; Sua Eccellenza il Signor Mohsen RAIS, Ministro degli Affari Esteri; i quali, dopo aver scambiato i loro pieni poteri, trovati in buona e debita forma, hanno convenuto nelle seguenti clausole:

[4]Articolo 1

[5]Pace inalterabile e amicizia sincera regneranno perpetuamente fra l'Italia e l'Iran cosi' come fra i cittadini dei due Paesi.

Testo vigente dal 17 gennaio 1952

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urn:nir:stato:legge:1951-12-13;1566~art1 · fonte del testo