Art. 1 (Protocollo esecutivo)
[1]PROTOCOLLO ESECUTIVO DEL TRATTATO GENERALE DI AMICIZIA E COOPERAZIONE PRIVILEGIATE TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E LA REPUBBLICA ARGENTINA DEL 6 APRILE 1998 PER L'ISTITUZIONE DI UN PROGRAMMA ECONOMICO La Repubblica Italiana e la Repubblica Argentina, di seguito denominate "le Parti"; Considerando che il Trattato Generale di Amicizia e Cooperazione Privilegiate fra i due Paesi, sottoscritto a Buenos Aires il 6 aprile 1998 esprime la volonta' di rafforzare ed approfondire le relazioni in campo politico, economico, sociale e culturale fra i due Paesi; Coscienti che detto Trattato Generale e' basato sui vincoli esistenti fra i due popoli che condividono comuni valori democratici e sono uniti sia da vincoli di sangue che di cultura; Convinti che il "Trattato per l'Istituzione di una Relazione Associativa Particolare tra l'Italia e l'Argentina" ed il complesso degli strumenti finanziari sottoscritti successivamente alla stesso hanno facilitato la mobilizzazione di mezzi di cooperazione economica, commerciale e finanziaria e la realizzazione di iniziative che hanno contribuito alla sviluppo delle relazioni economiche tra i due Paesi; Visto che il Trattato Generale di Amicizia e Cooperazione Privilegiate dispone la creazione di un Programma Economico della durata di tre anni; Considerando che il Trattato sopra menzionato privilegia le piccole e medie imprese come fattore dinamico di creazione di occupazione e generatore di ricchezza; Tenuto conto dell'interesse delle Parti a sviluppare l'interscambio commerciale bilaterale ed i rapporti di collaborazione industriale, gli scambi di tecnologia e di know-how, le joint-ventures nonche' gli investimenti; Convinti che l'Accordo tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Argentina sulla Promozione e Protezione Reciproca degli Investimenti firmato a Buenos Aires il 22 maggio 1990 e la Convenzione per evitare la Doppia Imposizione in materia di Imposte sul Reddito e sul Patrimonio e per Prevenire le Evasioni Fiscali firmata a Roma il 15 novembre 1979 definiscono un quadro di sicurezza giuridica per il flusso di investimenti tra i due Paesi; Tenendo in considerazione che la Repubblica Italiana, come Membro dell'Unione Europea, e la Repubblica Argentina, come Stato membro del Mercato Comune del Sud, si propongono di cooperare al consolidamento delle strutture regionali d'integrazione che possano servire per rafforzare i legami di cooperazione tra le rispettive regioni; hanno convenuto quanto segue:
[2]ARTICOLO 1
[3]Con il presente Protocollo Esecutivo, adottato in conformita' con quanto previsto dall'Art. 4 del Trattato Generale di Amicizia e Cooperazione Privilegiate tra la Repubblica Italiana e la Repubblica Argentina firmato a Buenos Aires il 6 aprile 1998, si definiscono i meccanismi ed i programmi idonei ad ampliare la collaborazione economica, finanziaria e commerciale secondo quanto stabilito nel Trattato stesso. Cio' al fine di promuovere nei due Paesi uno sviluppo economico i cui protagonisti principali siano le imprese del settore privato, e specialmente le piccole e medie imprese. In questo contesto le Parti attribuiscono particolare importanza agli strumenti finanziari a medio e lungo termine ed agli accordi tra le organizzazioni rappresentative dei diversi settori economici tra i due Paesi. Tali accordi e strumenti finanziari, che saranno compatibili con gli accordi internazionali vigenti e con i rispettivi vincoli di bilancio, favoriranno lo sviluppo di progetti di interesse comune e di iniziative congiunte di collaborazione tra le imprese.
Testo vigente dal 22 febbraio 2001
