Salvo quanto disposto dall'art. 16:
- a)se un lavoratore, che ha ottenuto in uno dei due Paesi un indennizzo per una malattia professionale, faccia valere per la stessa malattia diritti a nuovi indennizzi nell'altro Paese, la concessione delle corrispondenti prestazioni rimarra' a carico degli istituti competenti del primo Paese;
- b)qualora si accerti che il lavoratore ha subito un aggravamento di detta malattia professionale in conseguenza di lavorazioni effettuate nel secondo Paese, egli avra' diritto ad essere indennizzato secondo la legislazione applicabile in tale Paese per la differenza tra il grado di incapacita' gia' indennizzato ed il nuovo grado riconosciutogli.
Testo vigente dal 20 novembre 1974
