Nessuna parte ha il diritto di cambiare l'arbitro da esso nominato una volta che l'udienza della disputa sia iniziata. Nel caso in cui qualsiasi arbitro (compreso il Presidente del Tribunale) si dimetta, muoia o si renda incapace, viene nominato un successore nella maniera seguita per la nomina del suo predecessore, e tale successore ha i medesimi poteri e doveri dell'arbitro al quale succede.
Testo vigente dal 12 marzo 1999
