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La nomina in prova ad ufficiale di 3ª classe della carriera esecutiva degli uffici locali si consegue mediante pubblico concorso per esame al quale sono ammessi a partecipare i cittadini italiani che siano in possesso del diploma di istituto di istruzione secondaria di primo grado e degli altri requisiti stabiliti nei successivi articoli. Gli invalidi di guerra ed assimilati sono ammessi al concorso limitatamente agli appartenenti alla settima ed ottava categoria. L'Amministrazione ha facolta' di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso. I concorsi per ufficiale di 3ª classe in prova possono essere effettuati anche limitatamente agli uffici aventi sede in determinate Regioni o Province e tutti i cittadini possono parteciparvi. I candidati devono essere sottoposti a due prove scritte, ad una prova orale e ad una prova pratica di dattilografia. I candidati possono inoltre sostenere prove facoltative di lingue estere e di telegrafia "Morse" a o telescrivente. Le due prove scritte verteranno rispettivamente su un tema di cultura generale e su un saggio di aritmetica. Il programma di esame sara' stabilito con il bando di concorso indetto con decreto ministeriale da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale e nel Bollettino del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni. Per lo svolgimento dei concorsi e per la loro definizione si applicano le norme contenute nel testo unico delle disposizioni concernenti lo statuito degli impiegati civili dello Stato approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, salvo quanto diversamente disposto con la presente legge, Nei concorsi ad ufficiale di 3ª classe in prova puo' essere riservata al personale le degli uffici locali una aliquota di posti non superiore al quinto di quelli messi a concorso.
Testo in vigore dal 29 marzo 1963 al 7 agosto 1965
