L'articolo 11 della legge 6 giugno 1986, n. 251, e' sostituito dal seguente: "Art. 11. - 1. L'iscrizione all'albo degli agrotecnici consente:

  • a)la direzione e l'amministrazione di cooperative di produzione, commercializzazione e vendita di prodotti agricoli;
  • b)la direzione, l'amministrazione e la gestione di aziende agrarie e zootecniche e di aziende di lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agrari e zootecnici, limitatamente alle piccole e medie aziende, ivi comprese le funzioni contabili, quelle di assistenza e rappresentanza tributaria e quelle relative all'amministrazione del personale dipendente dalle medesime aziende;
  • c)l'assistenza tecnico-economica agli organismi cooperativi ed alle piccole e medie aziende, compresa la progettazione e direzione di piani colturali aziendali ed interaziendali, anche ai fini della concessione dei mutui fondiari;
  • d)l'assistenza alla stipulazione dei contratti agrari;
  • e)la formulazione e l'analisi dei costi di produzione e la consulenza ed i controlli analitici per i settori lattiero-caseario, enologico ed oleario;
  • f)la rilevazione dei dati statistici;
  • g)l'assistenza tecnica per i programmi e gli interventi fitosanitari e di lotta integrata;
  • h)la curatela di aziende agrarie e zootecniche;
  • i)la direzione e manutenzione di parchi e la progettazione, direzione e manutenzione di giardini, anche localizzati, gli uni e gli altri, in aree urbane;
  • l)le attivita' connesse agli accertamenti ed alla liquidazione degli usi civici;
  • m)l'assistenza tecnica ai produttori singoli ed associati;
  • n)le attribuzioni derivanti da altre leggi;
  • o)l'esercizio delle competenze connesse al titolo di specializzazione ottenuto a seguito di regolare corso istituito dallo Stato o dalle regioni".

Testo vigente dal 21 marzo 1991

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Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Sentenza n. 441/2000

    Questione infondata
    26 ottobre 2000

    La determinazione delle competenze degli agrotecnici così come operata dal legislatore nella sua discrezionale valutazione e, in particolare, la lamentata mancata inclusione in esse dei compiti inerenti all'attività catastale di frazionamento dei terreni non è irragionevole ne' contraddice la pur prevista attribuzione agli stessi professionisti di talune limitate competenze in materia catastale, considerando che la formazione dell'agrotecnico, quale si desume dal 'curriculum' scolastico e dal programma di base per l'esame di abilitazione professionale è rivolta, prevalentemente, agli aspetti economici e gestionali dell'azienda agraria, mentre le cognizioni in materia di catasto appaiono circoscritte ad un livello descrittivo, si' da risultare soltanto un complemento della formazione primaria ed essenziale. Ne' sussiste il lamentato deteriore trattamento, rispetto ad altre categorie professionali ritenute di analoga formazione culturale, in particolare, rispetto ai periti agrari, avuto riguardo alle peculiari connotazioni della preparazione di questi ultimi; ed è priva, infine, di fondamento la censurata violazione del diritto al lavoro, la cui garanzia non comporta una generale e indistinta libertà di svolgere qualsiasi attività professionale, spettando al legislatore di fissare condizioni e limiti in vista della tutela di altri interessi parimenti meritevoli di considerazione e, più in particolare, di valutare, nell'interesse della collettività e dei committenti, come per l'appunto nella specie, i requisiti di adeguata preparazione occorrenti per l'esercizio dell'attività professionale medesima. Non è pertanto fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 11 della legge 6 giugno 1986, n. 251, come sostituito dall'art. 10 della legge 5 marzo 1991, n. 91, in riferimento agli artt. 3, 4 e 35, primo comma, Cost. - Sulla discrezionale valutazione del legislatore nel fissare i requisiti di ciascuna categoria professionale, v. sentenze n. 5/1999, n. 456/1993 e n. 29/1990. - Sul criterio dell'eguale o diseguale trattamento di situazioni, sentenze n. 89/1996 e n. 5/2000. - Sulla garanzia del diritto al lavoro, sentenze n. 330/1999, n. 328/1998 e n. 412/1995.

    Art. 3 cost. · Art. 4 cost. · Art. 35 cost. · Art. 10 Modifiche alla legge 6 giugno 1986, n. 251, sulla istituzione dell'albo professionale degli agrotecnici

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Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

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urn:nir:stato:legge:1991-03-05;91~art10 · fonte su Normattiva