Il terzo comma dell'articolo 5 della legge 12 luglio 1956, n. 735, quale e' stato modificato con l'articolo 5 della legge 18 marzo 1958, n. 240, e' sostituito dal seguente: "Il presidente del Magistrato per il Po, con proprio decreto e sentito l'organo consultivo competente, approva, in attuazione dei programmi preveduti dal comma precedente, i progetti per lavori, forniture o prestazioni fino all'importo di lire 50 milioni e provvede, ove occorra, all'approvazione dei contratti e alla concessione dei lavori. Quando l'importo dei lavori superi i 100 milioni ed all'esecuzione si intenda, provvedere in economia, mediante appalto a trattativa privata ovvero con il sistema della concessione, l'approvazione deve essere preceduta da autorizzazione ministeriale".
Testo vigente dal 30 ottobre 1962
