Entro il 31 luglio 1981 l'ENI, d'intesa con il comitato, forma un programma che prevede:

  • a)le idonee ristrutturazioni e gli utili completamenti degli impianti;
  • b)il rilievo, da parte dell'ente stesso, a valore di stima, delle partecipazioni, delle aziende od impianti che, unitamente alle attivita' chimiche gia' inquadrate nell'ENI, consentano una razionale ed efficiente gestione dell'industria chimica pubblica;
  • c)la cessione a terzi delle altre partecipazioni, aziende o impianti;
  • d)la liquidazione delle imprese o aziende non cedute ne' risanabili. Durante la gestione fiduciaria l'ENI assicura il mantenimento dell'occupazione esistente nonche' l'aggiornamento del programma complessivo. Entro il 31 dicembre 1980 il comitato provvede, di intesa con l'ENI, a precisare la previsione di risultato economico e il fabbisogno finanziario di gestione del periodo fino al 31 ottobre 1981. Il conto di previsione, di cui al comma precedente, e il programma sono presentati al Ministro delle partecipazioni statali che li sottopone all'approvazione del CIPI entro trenta giorni dalla rispettiva presentazione. Il programma viene trasmesso al Parlamento ai sensi dell'articolo 13 della legge 12 agosto 1977, n. 675. La stima del valore degli impianti di cui alla lettera b) e' realizzata da tre esperti nominati rispettivamente dal Consorzio bancario S.p.a.-C.B.S., dall'ENI e dal Presidente del Consiglio di Stato. Con l'approvazione del programma l'ENI e' autorizzato ad acquisire le partecipazioni, aziende od impianti di cui alla lettera b) e l'acquisto deve essere perfezionato entro il 31 ottobre 1981. A seguito dell'approvazione del conto di previsione il Ministro del tesoro autorizza, su richiesta del comitato e con proprio decreto, il pagamento delle somme di cui all'articolo 6, secondo comma, della presente legge.

Testo vigente dal 28 novembre 1980

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Corte costituzionale

1 pronuncia ha deciso una questione su questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.

  • Ordinanza n. 88/1983

    Altra decisione
    7 aprile 1983

    ordina la restituzione degli atti al Pretore di Carrara. Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 29 marzo 1983. F.to: LEOPOLDO ELIA - MICHELE ROSSANO - ANTONINO DE STEFANO - GUGLIELMO ROEHRSSEN - ORONZO REALE - BRUNETTO BUCCIARELLI DUCCI - LIVIO PALADIN - ARNALDO MACCARONE - ANTONIO LA PERGOLA - VIRGILIO…

    Art. 3 cost. · Art. 24 cost. · Art. 2 Norme per la ricapitalizzazione della GEPI, per la razionalizzazione e il potenziamento dell'industria chimica, per la salvaguardia dell'unita' funzionale, della continuita' della produzione e della gestione degli impianti del gruppo Liquigas-Liquichimica e per la realizzazione del progetto di metanizzazione · Art. 4 Norme per la ricapitalizzazione della GEPI, per la razionalizzazione e il potenziamento dell'industria chimica, per la salvaguardia dell'unita' funzionale, della continuita' della produzione e della gestione degli impianti del gruppo Liquigas-Liquichimica e per la realizzazione del progetto di metanizzazione

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urn:nir:stato:legge:1980-11-28;784~art4 · fonte su Normattiva