Art. 273
[1]Obblighi per i proprietari dei terreni agricoli
[2]Art. 20, legge numero 588/1962. Ferme restando le norme previste dall'art. 38 e successivi del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, sulla bonifica integrale, i proprietari di terreni, anche se non ricadenti nei comprensori di bonifica, hanno l'obbligo di eseguire, con i sussidi ed i finanziamenti di favore previsti nel presente capo, le opere di interesse particolare dei propri fondi, in conformita' delle direttive fondamentali di trasformazione fondiaria stabilite dal piano e dai programmi. Quando il termine assegnato ai proprietari per la esecuzione delle opere obbligatorie di interesse dei loro fondi sia scaduto e quando, prima della scadenza, gia' risulti impossibile che essa avvenga entro il termine stesso, la Regione con decreto del Presidente procede all'espropriazione degli immobili degli inadempienti a favore degli enti di colonizzazione o dell'Opera nazionale combattenti per la trasformazione ed assegnazione secondo i rispettivi statuti ovvero autorizza l'esecuzione delle opere a spese dei proprietari ed a cura degli enti su indicati. Ove sia in atto un contratto agrario, i piani di trasformazione aziendale vengono presentati e attuati di intesa tra i contraenti, che beneficiano del contributo di cui all'art. 272 in proporzione ai rispettivi apporti di capitale e lavoro nell'attuazione dei piani stessi. La Regione promuovera' le necessarie intese. La Regione sia direttamente sia a mezzo degli enti di colonizzazione o di altri enti operanti a fini di sviluppo agricolo nella Regione potra' disporre l'acquisto di terreni allo scopo di provvedere alla loro trasformazione e assegnazione a coltivatori o allevatori diretti non proprietari, singoli o associati. Gli oneri relativi saranno a carico degli stanziamenti di cui alle disposizioni previste dal presente capo.
Testo vigente dal 24 giugno 1968, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva