Con effetto dal 15 marzo 1980, nell'articolo 2 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito, con modificazioni, nella legge 29 febbraio 1980, n. 33, il secondo comma e' sostituito dal seguente: "Il lavoratore e tenuto, entro due giorni dal relativo rilascio, a recapitare o a trasmettere, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, il certificato e l'attestazione di cui al primo comma, rispettivamente, all'Istituto nazionale della previdenza sociale, o alla struttura pubblica indicata dallo stesso Istituto d'intesa con la Regione, e al datore di lavoro". Nell'articolo 2 del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito, con modificazioni, nella legge 29 febbraio 1980, n. 33, l'ultimo comma e' sostituito dai seguenti: "Il datore di lavoro deve tenere a disposizione e produrre, a richiesta, all'Istituto nazionale della previdenza sociale, la documentazione in suo possesso. Nella ipotesi di cui all'articolo 1, sesto comma, devono essere trasmessi al predetto Istituto, a cura del datore di lavoro, entro tre giorni dal ricevimento dell'attestazione di malattia i dati salariali necessari per il pagamento agli aventi diritto delle prestazioni economiche di malattia e di maternita'. Qualora l'evento morboso si configuri quale prosecuzione della stessa malattia, ne deve essere fatta menzione da parte del medico curante nel certificato e nell'attestazione di cui al primo comma".

Testo vigente dal 27 aprile 1981

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Corte costituzionale

Questa norma è stata dichiarata illegittima. La declaratoria la rimuove con effetto retroattivo: vale anche per i rapporti sorti prima, se non esauriti.

  • Sentenza n. 1143/1988

    Ha colpito questo articolo
    29 dicembre 1988

    PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - INDENNITÀ DI MALATTIA L'art. 2, secondo comma, del D.L. n. 663/79 e successive modificazioni, nella parte in cui impone al lavoratore ammalato di trasmettere all'I.N.P.S., entro due giorni dalla visita medica, il relativo certificato, configurando, così, a suo carico un onere il cui adempimento comporta la perdita dell'indennità di malattia corrispondente ai giorni di ritardo nella trasmissione, con esclusione di ogni possibilità di provare che il ritardo stesso è stato cagionato da giustificato motivo, viola l'art. 38 Cost. perché idoneo a determinare indiscriminatamente detta perdita, sia pure parziale, del trattamento economico diretto a soddisfare essenziali esigenze di vita, palesandosi perciò la menzionata imposizione non solo come eccessivamente gravosa e vessatoria in danno dell'assicurato, anche per l'estrema ristrettezza del termine, ma anche come irragionevolmente diversificata, nel rigore delle esposte conseguenze dell'omissione, rispetto a quella, concernente la reperibilità del lavoratore alla visita di controllo domiciliare, in relazione alla quale non è negata la prova di giustificati motivi di eventuali comportamenti omissivi, sebbene, nell'un caso come nell'altro, i relativi oneri siano ugualmente strumentali a finalità di repressione dell'assenteismo.

    Art. 15 Adeguamento delle strutture e delle procedure per la liquidazione urgente delle pensioni e per i trattamenti di disoccupazione, e misure urgenti in materia previdenziale e pensionistica

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 266/1989

    Questione inammissibile
    18 maggio 1989

    Questione concernente norma già dichiarata costituzionalmente illegittima. - S. n. 1143/1988.

    Art. 38 cost. · Art. 3 cost. · Art. 15 Adeguamento delle strutture e delle procedure per la liquidazione urgente delle pensioni e per i trattamenti di disoccupazione, e misure urgenti in materia previdenziale e pensionistica

    Leggi la pronuncia
  • Ordinanza n. 195/1989

    Questione inammissibile
    12 aprile 1989

    Questione concernente norma già dichiarata costituzionalmente illegittima. - S. n. 1143/1988.

    Art. 38 cost. · Art. 3 cost. · Art. 15 Adeguamento delle strutture e delle procedure per la liquidazione urgente delle pensioni e per i trattamenti di disoccupazione, e misure urgenti in materia previdenziale e pensionistica

    Leggi la pronuncia

Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.

Norme correlate

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Citate insieme nelle massime

Le norme che le massime della Cassazione e della Consulta indicano accanto a questa nei riferimenti normativi.

Richiamate nel testo

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urn:nir:stato:legge:1981-04-23;155~art15 · fonte su Normattiva