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[1]La direzione generale ha sede in Roma.

[2]Il direttore generale e il Comitato di amministrazione sono responsabili verso il ministro dei lavori pubblici.

[3]Le attribuzioni e le facolta', ora assegnate dagli statuti e dai regolamenti interni vigenti, ai Consigli di amministrazione ed ai direttori generali delle Societa' Mediterranea, Adriatica e Sicula, sono deferite, in quanto non siano contrarie alla presente legge, al Comitato di amministrazione ed al direttore generale delle ferrovie di Stato.

[4]Al Comitato di amministrazione vengono pure assegnate le facolta' ed attribuzioni ora di spettanza del R. Ispettorato generale e del Comitato superiore delle strade ferrate per quanto riguarda la gestione delle somme destinate a lavori e provviste.

[5]L'ordinamento dei servizi tecnici ed amministrativi ora vigente sulle linee affidate alle tre Societa' esercenti, e' provvisoriamente mantenuto, salvo le modificazioni che occorressero per migliorarlo ed adattarlo alle nuove condizioni dell'azienda.

[6]La facolta' consentita al direttore generale dal primo capoverso dell'art. 137 delle tariffe e condizioni pei trasporti approvate con la legge 27 aprile 1885, n. 3048 (serie 3ª), s'intende estesa a tutte le contestazioni giudiziali.

Testo in vigore dal 22 aprile 1905 al 22 dicembre 2008

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

urn:nir:stato:legge:1905-04-22;137~art5 · fonte del testo