Art. 9
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[1](Art. 1, legge 30 dicembre 1906, n. 685).
[2]Le entrate annuali ordinarie della Cassa nazionale di previdenza sono le seguenti:
- a)sette decimi degli utili netti annuali delle Casse postali di risparmio, di cui all'art. 15 della legge 27 maggio 1875, n. 2779;
- b)meta' degli utili netti annuali della gestione dei depositi giudiziari, di cui all'art. 8 della legge 29 giugno 1882, n. 835;
- c)((LETTERA ABROGATA DAL D.L. LUOGOTENENZIALE 16 NOVEMBRE 1916, N. 1686, CONVERTITO SENZA MODIFICAZIONI DALLA L. 15 OTTOBRE 1923, N. 2293));
- d)gli interessi annuali del fondo patrimoniale;
- e)ogni altro provento eventualmente assegnato alla Cassa.
[3]Sulle entrate annuali ordinarie, di cui alle lettere a e b, e sino a quando la somma corrispondente non sia rinvestita nei modi indicati dalla presente legge, la Cassa dei depositi e prestiti corrispondera' alla Cassa Nazionale di previdenza l'interesse normale a incominciare dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello cui si riferiscono gli utili netti costituenti le entrate stesse.
[4]La disposizione della lettera a) avra' effetto a cominciare dagli utili della gestione 1906.
Testo vigente dal 14 dicembre 1916 al 1 gennaio 1920 · versione 4 su Normattiva