Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 13 giugno 1910 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →

[1]Allegato A.

[2]CONVENZIONE fra il Ministero delle poste e dei telegrafi ed il municipio di Genova.

[3]L'anno millenovecentonove, addi' ventiquattro del mese di marzo, in Genova.

[4]Si premette che, in esaudimento di istanze del municipio di Genova, il Ministero delle poste, arrendendosi ad evidenti ragioni di pubblico vantaggio, di decoro e di euritmia edilizia, consenti' che l'edificio destinato a sorgere sul terreno dell'ex carcere di Sant'Andrea, la cui costruzione, gia' deliberata nelle forme di legge alla Societa' Aedes, e' in corso di lavoro, fosse munito di porticato ad uso di pubblico passaggio ed in istile architettonico, simile in tutto a quello dell'attiguo palo della Borsa, per cosi' formarne un unico corpo.

[5]In conseguenza dei reciproci accordi intervenuti sui due preaccennati argomenti, dovendo l'Amministrazione dello Stato sostenere una maggiore spesa per la maggior mole dell'edificio, ed il Municipio essendosi dichiarato disposto a fare delle concessioni in corrispettivo dei vantaggi che la viabilita' pubblica verra' a conseguire, si concretarono di comune accordo alcune modificazioni alla convenzione intervenuta fra le parti il 5 dicembre 1903 ed approvata con la legge 6 marzo 1904, n. 84, pur consentendo che nel frattempo continuasse la costruzione come sopra iniziata, che, d'altra parte, considerazioni di ordine tecnico, economico ed amministrativo consigliavano a non interrompere.

[6]Perche' delle progettate modificazioni architettoniche e finanziarie rimanesse memoria, e perche' l'impresa assuntrice potesse proseguire i lavori secondo la nuova direttiva derivante dallo stato di fatto costituitosi per gli intervenuti accordi, in data 26 gennaio u. s. veniva stipulato un compromesso da convertirsi in contratto definitivo dopo l'approvazione del Consiglio comunale e dell'autorita' tutoria.

[7]Avendo ora il Consiglio comunale, con deliberazione del 22 corrente, approvato il compromesso, ed essendo stata tale deliberazione resa esecutiva nei modi di legge, i sottoscritti commendatore avvocato Eugenio Delmati, ispettore generale per il Ministero delle poste e dei telegrafi, ed il commendatore avvocato Emilio Parodi, assessore per il comune di Genova, hanno stipulato la seguente convenzione definitiva, da sottoporsi all'approvazione del Parlamento.

[8]Art. 1.

[9]Il Ministero, aderendo alle premure del Municipio, consente che l'erigendo edificio sia munito di porticato lungo la sua facciata principale, e questa sia armonizzata con quella dell'attiguo edificio della Borsa, facendo con esso un unico corpo, giusta il progetto redatto dall'ufficio tecnico municipale di Genova, in data 2 gennaio ultimo scorso, ed approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici nell'adunanza del 17 marzo 1909.

Testo in vigore dal 13 giugno 1910 al 16 dicembre 2009

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

Richiamate nel testo

Gli articoli che questa norma nomina.

Sullo stesso tema

Articoli vicini per contenuto, trovati dall’indice del sito: una somiglianza, non un rinvio.

urn:nir:stato:legge:1910-05-15;244~allegato-a-art1 · fonte del testo