Art. 546 c.c. — Concorso di ascendenti legittimi, figli naturali e coniuge
Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151.
Abrogato dal 20 settembre 1975 · versione 52 su Normattiva
Articolo abrogato dalla l. 19 maggio 1975, n. 151.
Abrogato dal 20 settembre 1975 · versione 52 su Normattiva
3 versioni dal 1942
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
SUCCESSIONI - DIRITTI RISERVATI AI LEGITTIMARI - COD. CIV., ARTT. 545 (CONCORSO DI ASCENDENTI LEGITTIMI E FIGLI NATURALI) E 546 (CONCORSO DI ASCENDENTI LEGITTIMI, FIGLI NATURALI E CONIUGE) - VIOLAZIONE DELL'ART. 30, TERZO COMMA, DELLA COSTITUZIONE, IN QUANTO LIMITANO I DIRITTI DEL FIGLIO NATURALE ANCHE QUANDO MANCHINO "MEMBRI DELLA FAMIGLIA LEGITTIMA" - ARTT. 538, 539 E 540 - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE CONSEGUENZIALE NELLE PARTI IN CUI FANNO RICHIAMO AGLI ARTT. 545 E 546.
I diritti successori dei figli naturali dichiarati o riconosciuti debbono avere una previsione paritaria rispetto a quella prevista per i figli legittimi anche nel caso di concorso con i soli ascendenti legittimi o con gli ascendenti legittimi e il coniuge. Gli ascendenti legittimi, infatti, non rientrano tra "i membri della famiglia legittima" e, non sussistendo in tali ipotesi incompatibilita' con l'art. 30, terzo comma. Cost., gli artt. 545 e 546 cod. civ. vanno dichiarati incostituzionali; conseguentemente l'incostituzionalita' si estende anche agli artt. 538, 539 e 540 stesso codice nelle parti in cui richiamano i predetti artt. 545 e 546. Cfr.: sent. n. 79 del 1969.
Riguarda ancheart. 540 Codice civileart. 539 Codice civileart. 545 Codice civileart. 538 Codice civile
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Di questo articolo non si è mai discusso davanti alla Corte: è servito da metro per giudicarne altri.
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Collegamenti
Art. 544
Concorso di ascendenti ... e coniuge. Quando chi muore non lascia figli, ma ascendenti ... e il coniuge, a quest'ultimo e' riservata la meta' del patrimonio, ed agli ascendenti un quarto.(216) In caso di pluralita' di ascendenti, la quota di riserva ad essi attribuita…
Art. 175
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151…
Art. 583
Successione del solo coniuge. In mancanza di figli ..., di ascendenti, di fratelli o sorelle, al coniuge si devolve tutta l'eredita'.(216) -------------- AGGIORNAMENTO (216) La L. 10 dicembre 2012, n. 219 ha disposto (con l'art. 1, comma 11) che "Nel codice civile…
Art. 152
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151…
Art. 536
Legittimari. Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredita' o altri diritti nella successione sono: il coniuge, i figli, gli ascendenti. Ai figli ... sono equiparati ... gli adottivi. A favore dei discendenti dei figli ..., i quali vengono…
Art. 198
ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 19 MAGGIO 1975, N. 151…
Ratio
Dai lavori con cui il legislatore illustrò il codice. È una fonte d’epoca, non un commento attuale.
Sono state suggerite alcune modificazioni all'art. 543, che regola il concorso del coniuge e dei figli naturali, nel senso di abolire la ripartizione in dodicesimi e di migliorare il trattamento dei figli naturali, lasciando inalterato quello del coniuge. Non ho seguito la proposta, perchè essa avrebbe sconvolto tutto il sistema del progetto, che assicura sempre almeno un terzo come quota disponibile e perchè ragioni di ordine sociale impongono che il favore per i figli naturali non venga spinto oltre giusti limiti.
Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 266
Mi sono sembrate fondate, invece, le critiche mosse alla disposizione del progetto secondo la quale doveva ridursi a metà la quota di riserva del coniuge in caso di separazione consensuale. Questa norma infatti sarebbe inopportuna, poichè, se è vero che talvolta si addiviene alla separazione consensuale in caso di colpa di uno dei coniugi, per evitare strascichi giudiziari, è possibile che in colpa sia stato proprio il de cuius, sicchè si finirebbe col colpire il coniuge incolpevole.
Relazione del Ministro Guardasigilli al Codice civile (1942), n. 267
urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262~art546 · fonte su Normattiva