Art. 546 c.p.p. — Requisiti della sentenza
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La sentenza contiene:
- a)l'intestazione "in nome del popolo italiano" e l'indicazione dell'autorita' che l'ha pronunciata;
- b)le generalita' dell'imputato o le altre indicazioni personali che valgono a identificarlo nonche' le generalita' delle altre parti private;
- c)l'imputazione;
- d)l'indicazione delle conclusioni delle parti;
- e)la concisa esposizione dei motivi di fatto e di diritto su cui la decisione e' fondata, con l'indicazione delle prove poste a base della decisione stessa e l'enunciazione delle ragioni per le quali il giudice ritiene non attendibili le prove contrarie;
- f)il dispositivo, con l'indicazione degli articoli di legge applicati;
- g)la data e la sottoscrizione del giudice. La sentenza emessa dal giudice collegiale e' sottoscritta dal presidente e dal giudice estensore. Se, per morte o altro impedimento, il presidente non puo' sottoscrivere, alla sottoscrizione provvede, previa menzione dell'impedimento, il componente piu' anziano del collegio; se non puo' sottoscrivere l'estensore, alla sottoscrizione, previa menzione dell'impedimento, provvede il solo presidente. Oltre che nel caso previsto dall'articolo 125 comma 3, la sentenza e' nulla se manca o e' incompleto nei suoi elementi essenziali il dispositivo ovvero se manca la sottoscrizione del giudice.
Testo vigente dal 24 ottobre 1988 al 3 agosto 2017 · versione 0 su Normattiva