Art. 123 c.p. — Estensione della querela
La querela si estende di diritto a tutti coloro che hanno commesso il reato.
Testo vigente dal 26 ottobre 1930, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva
La querela si estende di diritto a tutti coloro che hanno commesso il reato.
Testo vigente dal 26 ottobre 1930, tuttora in vigore · versione 0 su Normattiva
Spiegazione
Spiegazione generata
Un modello riformula il testo della norma e la relazione del legislatore. Si avvia solo se lo chiedi.
Normattiva pubblica le versioni storiche solo per alcune raccolte, e quella da cui viene questo atto non è fra quelle. Stiamo recuperando la multivigenza atto per atto: quando arriva, qui compare la storia completa con le date.
Le massime del Massimario della Corte costituzionale: che cosa la Corte ha detto di questa norma, non soltanto come sono finite le questioni.
AZIONE PENALE - AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE EX ART. 313, TERZO COMMA, DEL COD. PENALE - INDIVISIBILITA' STABILITA CON RIGUARDO AL FATTO-REATO - CONFORMITA' AI PRINCIPI PUR IN MANCANZA DI DISPOSIZIONE ESPRESSA.
L'indivisibilita' dell'autorizzazione a procedere, stabilita come nel caso dell'art. 313, terzo comma, cod. pen., con riguardo al fatto, e' da ritenere conforme ai principi, nulla rilevando in contrario che manchi nel codice una espressa disposizione in tal senso, quale si rinviene invece negli artt. 120, 123, 129 e 130, per la querela, la richiesta e l'istanza: giacche', in questa ultima ipotesi, a differenza che in quella precedente, la procedibilita' o la proseguibilita' dell'azione penale possono indifferentemente essere subordinate a valutazioni di ordine soggettivo, oltre che oggettivo, ed era quindi necessaria una norma che ne estendesse in ogni caso, cio' malgrado, l'efficacia ai coimputati.
Riguarda ancheart. 120 Codice penaleart. 313 Codice penaleart. 130 Codice penaleart. 129 Codice penale
Massime dai dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0. Della Cassazione non ci sono: il suo archivio non è riutilizzabile.
Corte costituzionale
Pronunce che hanno deciso della sorte di questo articolo. Una questione respinta non modifica la norma.
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 123 del codice penale militare di pace, in riferimento all'art. 260 del medesimo codice, sollevata dal Tribunale militare di Padova, in relazione agli artt. 25, secondo comma, e 52, terzo comma, della Costituzione, con le ordinanze di cui in epigrafe. Così deciso in Roma, nella sede della Cort…
ECLI:IT:COST:1992:293 · leggi il testo integrale
Riuniti i giudizi, a) dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 147 del codice penale militare di pace, in riferimento all'art. 260 del medesimo codice, sollevata dal Tribunale militare di Padova, in relazione agli artt. 2, 13, 25, secondo comma, e 52, ultimo comma, della Costituzione; b) dichiara la manifesta infondatezza della qu…
ECLI:IT:COST:1992:238 · leggi il testo integrale
Fonte: dati aperti della Corte costituzionale, licenza CC BY-SA 3.0.
Collegamenti
Art. 124 — Termine per proporre la querela. Rinuncia
Salvo che la legge disponga altrimenti, il diritto di querela non puo' essere esercitato, decorsi tre mesi dal giorno della notizia del fatto che costituisce il reato. Il diritto di querela non puo' essere esercitato se vi e' stata rinuncia espressa o tacita da…
Art. 122 — Querela di uno fra piu' offesi
Il reato commesso in danno di piu' persone e' punibile anche se la querela e' proposta da una soltanto di esse.…
Art. 61 — Estensione dei diritti e delle garanzie dell'imputato
I diritti e le garanzie dell'imputato si estendono alla persona sottoposta alle indagini preliminari. Alla stessa persona si estende ogni altra disposizione relativa all'imputato, salvo che sia diversamente stabilito.…
Art. 58-bis — Procedibilita' per i reati commessi col mezzo della stampa
Se il reato commesso col mezzo della stampa e' punibile a querela, istanza o richiesta, anche per la punibilita' dei reati preveduti dai tre articoli precedenti e' necessaria querela, istanza o richiesta. La querela, la istanza o la richiesta presentata contro…
Art. 37
Per i reati punibili a querela della persona offesa ovvero su richiesta od istanza, commessi anteriormente all'attuazione del codice penale, la querela, la richiesta e l'istanza sono regolate dal codice stesso, senza pregiudizio degli atti prima compiuti.…
Art. 154 — Piu' querelanti: remissione di uno solo
Se la querela e' stata proposta da piu' persone, il reato non si estingue se non interviene la remissione di tutti i querelanti. Se tra piu' persone offese da un reato taluna soltanto ha proposto querela, la remissione, che questa ha fatto, non pregiudica il diritto…
Ratio
Dai lavori con cui il legislatore illustrò il codice. È una fonte d’epoca, non un commento attuale.
Se, per le condizioni o le qualità personali del colpevole, o per i rapporti fra il colpevole e l'offeso, muta il titolo del reato per taluno dei concorrenti, anche gli altri rispondono dello stesso reato, abbiano conosciuto o non gli elementi che determinarono quella modificazione (art. 117). Sembrò alla Commissione parlamentare che il reato diverso, se non è stato voluto da uno dei concorrenti, non dovrebbe stare a suo carico. Vale qui, a maggiore ragione, quanto ho esposto a proposito del caso precedente. Nell'ipotesi di cui ora si tratta, il fatto è sempre voluto, nel genere e nella specie, da ciascuno dei concorrenti, e la diversità concerne soltanto il titolo giuridico, che non deve essere stabilito dal colpevole, ma dal giudice. La responsabilità si fonda sulla volontarietà del fatto (azione od omissione) preveduto dalla legge come reato, e non sulla volontarietà del reato considerato come entità giuridica. Del resto lo stesso articolo in esame attenua la rigidezza del principio, pur senza aprire l'adito all'indagine sulla scienza delle condizioni o qualità personali del colpevole o dei rapporti fra il colpevole e l'offeso, scienza che porterebbe a scindere il reato per ciascun compartecipe. TITOLO V. Della modificazione, applicazione ed esecuzione della pena.
Relazione al Codice penale (1930), n. 69
urn:nir:stato:regio.decreto:1930-10-19;1398~art123 · fonte su Normattiva