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[1]Gli Istituti di previdenza ferroviari, di cui alla legge 24 marzo 1907, n. 132, possono investire una parte dei loro capitali, fino al limite massimo di 30 milioni, dandoli a mutuo all'Amministrazione delle ferrovie dello Stato, al fine di acquistare o di costruire case economiche ad uso dei funzionari e agenti di cui all'art. 8 della presente legge.
[2]((Sui capitali cosi investiti sara' corrisposto l'interesse annuo del 3.75 per cento)).
Testo in vigore dal 2 maggio 1911 al 16 dicembre 2009
