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[1]Il Consiglio di amministrazione e' composto dei seguenti membri:
[2]1° il presidente dell'Ente;
[3]2° il direttore marittimo di Napoli, vice-presidente;
[4]3° l'ingegnere capo del Genio civile di Napoli;
[5]4° il direttore superiore della Dogana di Napoli;
[6]5° il capo compartimento delle Ferrovie dello Stato di Napoli;
[7]6° il segretario federale di Napoli del P.N.F., o un suo delegato; 7° il vice-presidente del Consiglio provinciale delle corporazioni di Napoli;
[8]8° il preside della provincia di Napoli, o un suo delegato;
[9]9° il podesta' di Napoli, o un suo delegato;
[10]10° il direttore generale del Banco di Napoli, o un suo delegato; 11° il presidente dell'Ente provinciale del turismo di Napoli;
[11]12°, 13°, 14°, 15° quattro membri in rappresentanza del Ministeri delle comunicazioni, delle finanze, dei lavori pubblici e delle corporazioni, uno per ciascun dicastero, nominati dal rispettivo Ministro, tra i funzionari di grado non inferiore al 6°;
[12]16° un rappresentante dell'Unione provinciale fascista degli industriali;
[13]17° un rappresentante dell'Unione provinciale fascista dei commercianti;
[14]18° un rappresentante del Sindacato fascista armatori dell'Italia meridionale continentale;
[15]19° il segretario del Sindacato provinciale fascista dei lavoratori del porto;
[16]20° un rappresentante dell'Organizzazione sindacale della gente del mare;
[17]21° due persone particolarmente esperte in materia marittima e portuale nominate dal Ministro per le comunicazioni su designazione del prefetto presidente del Consiglio provinciale delle corporazioni di Napoli.
[18]Non potra' essere membro del Consiglio di amministrazione e del Comitato direttivo chi sia dipendente dall'Ente e chi abbia rapporti di affari o di interessi, diretti o indiretti, con l'Ente medesimo.
Testo in vigore dal 7 giugno 1940 al 7 gennaio 1948
