Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 7 marzo 1934 al 16 febbraio 1968. Leggi il testo vigente →

[1]Sono esenti dall'obbligo del marchio del produttore e del titolo:

  • a)i lavori in metalli preziosi per odontoiatria;
  • b)gli oggetti autentici di antichita';
  • c)gli oggetti o strumenti per usi industriali;
  • d)gli strumenti e apparecchi di fisica e chimica;
  • e)gli oggetti preziosi di peso inferiore a un grammo;
  • f)i gioielli nei quali il valore delle pietre preziose, perle fine o di coltura applicate superi di almeno 10 volte il valore del metallo;
  • g)le medaglie fabbricate dalla Regia zecca.

[2]Gli oggetti usati, non aventi pregio di antichita', potranno essere posti in vendita al pubblico solo se contengono oro, o argento e platino a titolo non inferiore a quello minimo ammesso per ciascun metallo e siano muniti dal fabbricante o commerciante che li mette in vendita, di un marchio speciale assegnato e depositato nelle forme di cui all'art. 7.

[3]Il marchio dovra' essere seguito dall'indicazione del titolo reale quando questo corrisponde a uno di quelli ammessi per il rispettivo metallo oppure del titolo ammesso immediatamente inferiore quando il titolo reale non risulti corrispondente a uno di quelli ammessi.

Testo in vigore dal 7 marzo 1934 al 16 febbraio 1968

Norme correlate

Ogni gruppo dice da dove viene il collegamento.

urn:nir:stato:legge:1934-02-05;305~art9 · fonte del testo