1. All'articolo 1-bis, comma 1, lettera a), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni e integrazioni, le parole: "15 maggio" sono sostituite dalle seguenti: "30 giugno". All'articolo 1-bis, comma 1, lettera b), della citata legge n. 468 del 1978, le parole: "31 luglio" sono sostituite dalle seguenti: "30 settembre"; dopo le parole: "a legislazione vigente" sono inserite le seguenti: ", il disegno di legge finanziaria, la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale programmatico" e le parole: "viene, altresi', trasmesso" sono sostituite dalle seguenti: "vengono, altresi', trasmessi". All'articolo 1-bis, comma 1, della citata legge n. 468 del 1978, la lettera c) e' sostituita dalla seguente: "c) entro il 15 novembre i disegni di legge collegati alla manovra di finanza pubblica;". All'articolo 1-bis, comma 2, lettera c), della citata legge n. 468 del 1978, le parole da "La Commissione" fino a "n. 281" sono sostituite dalle seguenti: "La Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281" e le parole: "31 maggio" e "15 settembre" sono sostituite rispettivamente dalle seguenti: "15 luglio" e "15 ottobre". All'articolo 3, comma 1, della citata legge n. 468 del 1978, le parole: "15 maggio" sono sostituite dalle seguenti: "30 giugno". All'articolo 3, comma 2, della citata legge n. 468 del 1978, la lettera a) e' sostituita dalla seguente: "a) i parametri economici essenziali utilizzati e le previsioni tendenziali, per grandi comparti, dei flussi di entrata e di spesa del settore statale e del conto consolidato delle pubbliche amministrazioni basate sulla legislazione vigente, ivi compreso il flusso di risorse destinate allo sviluppo del Mezzogiorno, con l'indicazione dei fondi nazionali addizionali, e, per la parte discrezionale della spesa, sull'invarianza dei servizi e delle prestazioni offerte;". All'articolo 3, comma 2, lettera c), della citata legge n. 468 del 1978, le parole da "del fabbisogno del settore pubblico allargato" fino alla fine della lettera sono sostituite dalle seguenti: "dell'indebitamento netto del conto consolidato delle pubbliche amministrazioni, al netto e al lordo degli interessi, e del debito del settore statale e del conto delle pubbliche amministrazioni per ciascuno degli anni compresi nel bilancio pluriennale". All'articolo 3, comma 2, lettere d) ed e), della citata legge n. 468 del 1978, le parole: "settore pubblico allargato" sono sostituite dalle seguenti: "conto delle pubbliche amministrazioni". All'articolo 3, comma 2, lettera f), della citata legge n. 468 del 1978, le parole: "gli indirizzi per gli" sono sostituite dalle seguenti: "l'articolazione degli". All'articolo 3, comma 4, della citata legge n. 468 del 1978, dopo le parole: "di cui al comma 1, lettera c), dell'articolo 1-bis," sono inserite le seguenti: "ciascuno dei quali reca disposizioni omogenee per materia,". All'articolo 3 della citata legge n. 468 del 1978, e' aggiunto, in fine, il seguente comma: "4-bis. In occasione della presentazione del Programma di stabilita' agli organismi dell'Unione europea, il Governo presenta al Parlamento una nota informativa che motiva, attraverso un adeguato corredo documentativo, le eventuali nuove previsioni degli indicatori macroeconomici e dei saldi di finanza pubblica che si discostino da quelle contenute nel documento di programmazione economico-finanziaria precedentemente approvato". Dopo l'articolo 9-bis della citata legge n. 468 del 1978, e' inserito il seguente: "Art. 9-ter. - (Fondo di riserva per le autorizzazioni di spesa delle leggi permanenti di natura corrente) - 1. Nello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica e' istituito il "Fondo di riserva per l'integrazione delle autorizzazioni di spesa delle leggi permanenti di natura corrente, di cui all'articolo 11, comma 3, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni e integrazioni", il cui ammontare e' annualmente determinato dalla legge finanziaria. 2. Con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, su proposta del Ministro interessato, che ne da' contestuale comunicazione alle Commissioni parlamentari competenti, sono trasferite dal Fondo di cui al comma 1 ed iscritte in aumento delle autorizzazioni di spesa delle unita' previsionali di base degli stati di previsione delle amministrazioni statali le somme necessarie a provvedere ad eventuali deficienze delle dotazioni delle unita' medesime, ritenute compatibili con gli obiettivi di finanza pubblica". All'articolo 11, comma 3, della citata legge n. 468 del 1978, l'alinea e' sostituito dal seguente: "La legge finanziaria non puo' contenere norme di delega o di carattere ordinamentale ovvero organizzatorio. Essa contiene esclusivamente norme tese a realizzare effetti finanziari con decorrenza dal primo anno considerato nel bilancio pluriennale e in particolare:". All'articolo 11, comma 3, della citata legge n. 468 del 1978, le lettere a) e b) sono sostituite dalle seguenti: "a) il livello massimo del ricorso al mercato finanziario e del saldo netto da finanziare in termini di competenza, per ciascuno degli anni considerati dal bilancio pluriennale comprese le eventuali regolazioni contabili pregresse specificamente indicate;
- b)le variazioni delle aliquote, delle detrazioni e degli scaglioni, le altre misure che incidono sulla determinazione del quantum della prestazione, afferenti imposte indirette, tasse, canoni, tariffe e contributi in vigore, con effetto, di norma, dal 1 gennaio dell'anno cui essa si riferisce, nonche' le correzioni delle imposte conseguenti all'andamento dell'inflazione;". All'articolo 11, comma 3, della citata legge n. 468 del 1978, la lettera d) e' sostituita dalla seguente: "d) la determinazione, in apposita tabella, della quota da iscrivere nel bilancio di ciascuno degli anni considerati dal bilancio pluriennale per le leggi di spesa permanente, di natura corrente e in conto capitale, la cui quantificazione e' rinviata alla legge finanziaria;". All'articolo 11, comma 3, della citata legge n. 468 del 1978, la lettera f) e' sostituita dalla seguente: "f) gli stanziamenti di spesa, in apposita tabella, per il rifinanziamento, per non piu' di un anno, di norme vigenti classificate tra le spese in conto capitale e per le quali nell'ultimo esercizio sia previsto uno stanziamento di competenza, nonche' per il rifinanziamento, qualora la legge lo preveda, per uno o piu' degli anni considerati dal bilancio pluriennale, di norme vigenti che prevedono interventi di sostegno dell'economia classificati tra le spese in conto capitale;". All'articolo 11, comma 3, della citata legge n. 468 del 1978, dopo la lettera i), sono inserite le seguenti: "i-bis) norme che comportano aumenti di entrata o riduzioni di spesa, restando escluse quelle a carattere ordinamentale ovvero organizzatorio, salvo che esse si caratterizzino per un rilevante contenuto di miglioramento dei saldi di cui alla lettera a);
- i-ter)norme che comportano aumenti di spesa o riduzioni di entrata ed il cui contenuto sia finalizzato direttamente al sostegno o al rilancio dell'economia, con esclusione di interventi di carattere localistico o microsettoriale;". In sede di prima applicazione della presente legge, le leggi vigenti la cui quantificazione e' effettuata dalla tabella di cui all'articolo 11, comma 3, lettera d), della citata legge n. 468 del 1978, e le leggi vigenti rifinanziabili per un periodo pluriennale ai sensi dell'articolo 11, comma 3, lettera f), della medesima legge, come modificato dal presente articolo, sono indicate dalla legge finanziaria per il 2000, intendendosi come soppresse quelle norme recanti autorizzazioni di spesa permanenti gia' contenenti il riferimento alla predetta lettera d) e non indicate nella legge finanziaria medesima.
Testo vigente dal 30 giugno 1999
