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La Commissione consultiva per l'esame dei problemi di carattere generale interessanti la cinematografia, istituita presso la Presidenza, del Consiglio dei Ministri, e' composta:
- a)dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza, del Consiglio dei Ministri, presidente;
- b)dal direttore generale dello spettacolo;
- c)da, un rappresentante del Ministero del commercio con l'estero;
- d)da un rappresentante dei produttori di film;
- e)da un rappresentante dei noleggiatori di film;
- f)da un rappresentante degli esercenti di sale cinematografiche;
- g)da tre rappresentanti dei lavoratori della cinematografia, uno per ciascuna delle seguenti categorie: produzione, noleggio, esercizio;
- h)da un rappresentante dei giornalisti cinematografici. I rappresentanti di cui alle lettere 4), c), f), g), h) sono designati dalle rispettive organizzazioni sindacali per il tramite del Ministero del lavoro e della previdenza sociale. Il Sottosegretario di Stato puo' delegare, di volta, in volta, al direttore generale dello spettacolo le funzioni di presidente della Commissione. Possono essere invitati ad intervenire alle singole sedute, senza diritto a voto, rappresentanti di altre Amministrazioni ed esperti per l'esame dei problemi interessanti i vari settori della cinematografia e delle industrie ausiliarie. Un funzionario di gruppo A di grado non inferiore al 9° della Direzione generale dello spettacolo esercita le funzioni di segretario. I componenti della Commissione sono nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. I membri di cui alle lettere c), d), e), f), g) durano in carica due anni; per ciascuno di essi e' nominato, con le stesse modalita', un membro supplente.
Testo in vigore dal 31 dicembre 1949 al 2 settembre 1956
