[1]La navigazione nel Tevere, fra Roma ed il mare, e' dichiarata marittima ed e' retta dalle disposizioni legislative e regolamentari sulla marina mercantile, sotto la vigilanza di un ufficio di porto con sede in Roma e posto alla diretta dipendenza del Ministero della marina.

[2]Per tutto cio' che concerne l'esecuzione dei lavori, la polizia tecnica del fiume e delle sponde, le concessioni e le autorizzazioni di opere, restano ferme, per l'anzidetto tratto di fiume, le disposizioni della vigente legge sui lavori pubblici e delle altre leggi speciali che vi si riferiscono, salve le speciali attribuzioni dell'Amministrazione marittima in materia di concessioni e di polizia portuaria nell'ambito dei porti, ai sensi del Codice e regolamento di marina mercantile.

Testo vigente dal 23 maggio 1906

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urn:nir:stato:legge:1906-05-06;200~art1 · fonte del testo

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