Art. 3 — Direttore generale
Il direttore generale della societa' concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo e' nominato dal consiglio di amministrazione, d'intesa con l'assemblea dei soci della societa'; il suo mandato ha la stessa durata di quello del consiglio. Il direttore generale risponde al consiglio di amministrazione della gestione aziendale per i profili di propria competenza e sovrintende alla organizzazione e al funzionamento dell'azienda nel quadro dei piani e delle direttive definiti dal consiglio; partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del consiglio. Il direttore generale assicura, in collaborazione con i direttori di rete e di testata, la coerenza della programmazione radiotelevisiva con le linee editoriali e le direttive formulate dal consiglio. Il direttore generale ha, inoltre, le seguenti attribuzioni:
- a)propone al consiglio le nomine dei dirigenti di cui all'articolo 2, comma 7, lettera b);
- b)assume, nomina, promuove e stabilisce la collocazione degli altri dirigenti, nonche', su proposta dei direttori di testata e nel rispetto del contratto di lavoro giornalistico, degli altri giornalisti e ne informa puntualmente il consiglio; >c) provvede alla gestione del personale dell'azienda;
- d)propone all'approvazione del consiglio gli atti e i contratti aziendali di cui all'articolo 2, comma 7, lettera b); firma gli altri atti e contratti aziendali attinenti alla gestione della societa';
- e)provvede all'attuazione dei piani di cui all'articolo 2, comma 6, e dei progetti specifici approvati dal consiglio in materia di linea editoriale, investimenti, organizzazione aziendale, politica finanziaria e politiche del personale. Il direttore generale trasmette al consiglio le informazioni utili per verificare il conseguimento degli obiettivi aziendali e l'attuazione degli indirizzi definiti dagli organi competenti ai sensi della presente legge.
Testo vigente dal 26 giugno 1993
