Salvo quanto e' disposto dall'art. 7, e' vietato il conferimento di onorificenze, decorazioni e distinzioni cavalleresche, con qualsiasi forma e denominazione, da parte di enti, associazioni o privati. I trasgressori sono puniti con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da lire duecentocinquantamila a lire cinquecentomila. Chiunque fa uso, in qualsiasi forma e modalita', di onorificenze, decorazioni o distinzioni di cui al precedente comma, anche se conferite prima dell'entrata in vigore della presente legge, e' punito con l'ammenda da lire cinquantamila a lire trecentocinquantamila. La condanna per i reati previsti nei commi precedenti importa la pubblicazione della sentenza ai sensi dell'art. 36, ultimo comma, del Codice penale. Le disposizioni del secondo e terzo comma si applicano anche quando il conferimento delle onorificenze, decorazioni o distinzioni sia avvenuto all'estero.

Testo vigente dal 30 marzo 1951

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urn:nir:stato:legge:1951-03-03;178~art8 · fonte del testo