PROTOCOLLO RELATIVO ALL'ASSISTENZA FINANZIARIA, ECONOMICA E TECNICA TRA LA REPUBBLICA ITALIANA E MALTA. IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA e IL GOVERNO DI MALTA, animati dal desiderio di intensificare i loro rapporti amichevoli e di cooperare allo sviluppo reciproco ed alla sicurezza della loro regione, anche per quanto attiene alla lotta contro il traffico illecito di stupefacenti che comporta costi sociali ed economici sempre piu' elevati, hanno concordato quanto segue: Articolo 1 Il Governo della Repubblica italiana, nell'intento di assicurare un contributo diretto alla crescita dell'economia maltese, si impegna a fornire al Governo di Malta, per il periodo 1991-1994, assistenza finanziaria per un ammontare globale massimo fino a 250 miliardi di lire italiane, per lo sviluppo economico e sociale, tecnico e culturale di Malta. A valere sull'anzidetta cifra:
- a)130 miliardi di lire italiane saranno destinati all'acquisto di beni e prodotti primari italiani, secondo una lista da concordarsi annualmente;
- b)i restanti 120 miliardi di lire italiane saranno destinati al finanziamento di programmi e progetti di sviluppo individuati di comune accordo a norma del successivo articolo 3. Nell'attuazione del presente protocollo, i due Governi si impegnano inoltre a promuovere gli investimenti italiani a Malta, favorendo i contatti e gli scambi di visite tra operatori industriali ed associazioni di categoria anche per stimolare la costituzione di imprese miste italo-maltesi nel settore produttivo dell'economia dell'Isola. A tal fine, i due Governi si impegnano altresi' ad utilizzare gli strumenti normativi esistenti per incoraggiare e sostenere gli investimenti di capitali italiani a Malta in settori produttivi scelti di comune accordo, con particolare riguardo alla creazione di occupazione.
Testo vigente dal 17 febbraio 1992
