Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 22 agosto 1939 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →
[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA E DI ALBANIA
[4]IMPERATORE D'ETIOPIA
[5]Il Senato e la Camera dei Fasci e delle Corporazioni, a mezzo delle loro Commissioni legislative, hanno approvato;
[6]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[7]Articolo unico.
[8]E' convertito in legge il Regio decreto-legge 16 febbraio 1939-XVII, n. 312, che reca varianti al testo unico delle disposizioni legislative sul reclutamento degli ufficiali del Regio esercito, con la seguente modificazione:
[9]L'articolo 7 e' sostituito dal seguente:
[10]Nel primo comma dell'art. 16 del testo unico predetto le parole «dai tenenti», sono sostituite dalle altre «dagli ufficiali inferiori»;
[11]Nel secondo comma del medesimo articolo le parole « tra i tenenti» sono sostituite dalle altre: «fra gli ufficiali interiori».
[12]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato sia inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarli e di farla osservare come legge dello Stato.
[13]Data a San Rossore, addi' 13 luglio 1939-XVII
[14]VITTORIO EMANUELE
[15]MUSSOLINI - DI REVEL
[16]Visto, il Guardasigilli: GRANDI
Testo in vigore dal 22 agosto 1939 al 16 dicembre 2009
