I rischi che devono essere coperti, quando siano dovuti ad infortuni sul lavoro o alle prescritte malattie professionali, sono i seguenti: (a) Stato morboso; (b) incapacita' al lavoro derivante da uno stato morboso che comporti la sospensione del guadagno cosi' come e' definito dalla legislazione nazionale; (c) perdita totale della capacita' di guadagno o perdita parziale della medesima al di sopra di un grado prescritto, quando e' probabile che detta perdita, totale o parziale, sara' permanente, o corrispondente riduzione dell'integrita' fisica; (d) perdita dei mezzi di sussistenza subita dalla vedova o dai figli a seguito del decesso del capofamiglia; nel caso della vedova, il diritto alla prestazione puo' essere subordinato alla presunzione, in conformita' della legislazione nazionale, che essa sia incapace a provvedere ai propri bisogni.
Testo vigente dal 5 maggio 1976
