Stai leggendo un testo che non è più in vigore: è valso dal 23 febbraio 1926 al 16 dicembre 2009. Leggi il testo vigente →
[1]VITTORIO EMANUELE III
[2]PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
[3]RE D'ITALIA
[4]Il Senato e la Camera dei deputati hanno approvato;
[5]Noi abbiamo sanzionato e promulghiamo quanto segue:
[6]Articolo unico.
[7]Sono Convertiti in legge i seguenti decreti:
[8]Decreti Luogotenenziali 23 marzo 1919, n. 455, e 19 giugno 1919, n. 1040;
[9]Regi decreti-legge 30 novembre 1919, n. 2318; 8 gennaio 1920, n. 16; 18 agosto 1920, n. 1338; 18 agosto 1920, n. 1340; 5 ottobre 1920, n. 1559; 3 novembre 1921, n. 1667, recanti provvedimenti per l'industria edilizia e la costruzione di case economiche e popolari.
[10]Ordiniamo che la presente, munita del sigillo dello Stato, sia inserta nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
[11]Data a Roma, addi' 7 febbraio 1926.
[12]VITTORIO EMANUELE
[13]Giuriati - Belluzzo - Federzoni - Volpi.
[14]Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Testo in vigore dal 23 febbraio 1926 al 16 dicembre 2009
