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[1]Convenzione fra l'Italia e la Svezia, al fine di evitare le doppie imposizioni e di regolare certe altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio.

[2]Il Presidente della Repubblica italiana, e Sua Maesta' il Re di Svezia, animati dal desiderio di evitare le doppie imposizioni e di regolare certe altre questioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, hanno deciso di concludere una convenzione ed hanno nomi, nato a tale scopo come loro plenipotenziari:

[3]IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA: l'Ambasciatore Gioacchino SCADUTO MENDOLA DI FONTANA DEGLI ANGELI;

[4]SUA MAESTA' IL RE DI SVEZIA: il Ministro degli Affari Esteri, S. E. OSTEN UNDEN i quali, dopo essersi comunicati i loro pieni poteri riconosciuti in buona e dovuta forma, hanno convenuto quanto segue:

[5]Art. 1.

[6]La presente Convenzione e' applicabile alle persone fisiche domiciliate nella Repubblica italiana o nel Regno di Svezia, nonche' alle persone giuridiche italiane e svedesi.

Testo in vigore dal 11 aprile 1958 al 11 aprile 1958

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